E' la settimana dell'Esino Festival

30/11/-0001 -
Falconara si prepara per la quinta edizione dell’EsinoFestival, la manifestazione a base di musica, teatro ed enogastronomia che punta sulla promozione storico-artistica e turistica della bassa vallata dell’Esino.

dal Comune di Falconara
www.comune.falconara-marittima.an.it


Il calendario dell’EsinoFestival 2006 sarà presentato presso la suggestiva corte del castello di Rocca Priora, giovedì 6 luglio alle 18,30 alla presenza del Sindaco di Falconara Riccardo Recanatini e dell’assessore al Turismo Emanuele Lodolini. Al termine dell’inaugurazione sarà offerta ai presenti una degustazione di vini e prodotti tipici della Vallesina, allietata dalla musica etnica del gruppo Ogam.

Già da venerdì 7 luglio, lo spettacolo d’esordio che riporterà gli spettatori a quando non c’erano i rotocalchi di gossip, quando l’appuntamento al fiume rappresentava l’unica opportunità di parlare di quei fatti, noti a tutti ma taciuti per pudicizia, che scandivano la storia “sommersa” di una comunità. Le narratrici di questi eventi erano le lavandaie. Questa è la traccia narrativa dello spettacolo “Le lavandaie e i panni sporchi”, dove lo “sporchi” sta a simboleggiare storie di relazioni extraconiugali, pettegolezzi, talvolta aborti clandestini. Palcoscenico d’eccezione, proprio le rive del fiume Esino che in questi giorni stanno ospitando il laboratorio teatrale diretto dal regista Giovanni Zurzolo.

La storia, collocata nel 1885, sarà rappresentata da donne, dai loro canti – presi dalla tradizione popolare marchigiana grazie alla consulenza musicale di Riccardo Rocchetti -, dalle loro storie che sfiorano quella ufficiale, quella con la “S” maiuscola, senza però diventarne parte, piuttosto subendola. Oltre che dai canti delle lavandaie, l’accompagnamento musicale sarà portato anche dalla Banda Feminina, il gruppo di percussioniste diretto da Amedeo Griffoni. Un lavoro parecchio articolato, quello di Zurzolo che ha diretto gli attori (nella foto le prove dello spettacolo) divisi in due gruppi: uno zoccolo duro, fin dal primo giugno ed un altro a partire dallo scorso mercoledì 21.

Il tutto sotto le direttive del teatro “terra terra”, un genere che fa di semplicità e concretezza scenica, cultura popolare, tradizioni e spazi aperti le sue linee guida. Insomma, le luci naturali del tramonto e la viva voce degli attori, per questa rappresentazione organizzato dall’associazione “Acchiappasogni”, in collaborazione con il Comune di Falconara e il Centro Educazione Ambientale.

Si partirà alle 18,30 dal ristorante “Al Diavoletto” presso l’hotel Avion (il cui parcheggio potrà essere utilizzato dagli spettatori), dove si svolgerà la prima scena, per poi incamminarsi fino a raggiungere l’argine dell’Esino e la sua riva sud. Per gli spettatori la prenotazione è obbligatoria: sarà possibile effettuarla presso lo sportello AmbienteInforma di via IV Novembre, (tel. 071.910897, aperto il mattino dalle 9,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 17 alle 19). Si consiglia di munirsi di scarponcini e giacca e si sconsigliano biciclette e passeggini. Lo spettacolo sarà bissato sabato 8 luglio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 luglio 2006 - 1666 letture

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