Fabriano: verifica dell'Ici sugli edifici ex-rurali

30/11/-0001 -
A breve i proprietari di fabbricati un tempo classificati “rurali” ma che nel frattempo sono stati destinati ad altri scopi, riceveranno una lettera dal “settore finanziario” del Comune che li inviterà a verificare il tipo di accatastamento ai fini del pagamento dell’ICI, l’Imposta Comunale sugli Immobili.

dal Comune di Fabriano
www.comune.fabriano.an.it


“La finanziaria 2004 per l’anno 2005 – dice l’assessore alle finanze, Luciano Antonini – investe i comuni della possibilità di verificare i valori catastali degli immobili in genere. Il Comune di Fabriano ha già iniziato queste verifiche per cui ora intende ampliarle rivolgendosi, fra gli altri, agli edifici ex-rurali.

E’ evidente che tali controlli rispondono ad esigenze di equità fiscale per non avvantaggiare singole persone, ma anche perché da questi controlli nasce la possibilità di maggiori entrate nel settore ICI per le casse comunali.

L’obiettivo peraltro chiaramente indicato dalla finanziaria 2004 è quindi quello di individuare edifici ex-rurali, immobili cioè un tempo destinati ad atività agricole ma poi utilizzati per altri scopi. Il numero è rilevante anche per la tipologia e la distribuzione sul territorio delle ex-case rurali: calcoliamo, infatti, che siano qualche migliaio.”

Come procederà il Comune attraverso il suo settore finanziario? “A breve l’Ufficio Tributi – precisa la responsabile dell’Ufficio, dott.ssa Simonetta Sargenti - invierà ai cittadini interessati un “avviso bonario” nel quale farà rilevare che, sulla base delle norme stabilite dalla finanziaria 2004, ogni proprietario di abitazioni ex-rurali, poi utilizzate per altri scopi, dovrà entro novanta giorni, come stabilito dalla legge, provvedere ad un nuovo accatastamento sulla base della nuova categoria nella quale il fabbricato rientra.

In pratica si tratta di una estensione della norma che prevede nuovi accatastamenti per tutte le abitazioni civili che hanno subito ristrutturazioni e quindi modifiche sostanziali. Il loro parametro ICI cambia per cui l’imobile va a far parte di un’altra categoria per la quale è prevista un’altra aliquota ICI.

A questa prima fase “bonaria” ne farà seguito una seconda che provvederà a verificare anche sul campo la reale corrispondenza fra realtà dell’immobile e categoria di appartenenza.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 luglio 2006 - 1636 letture

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