Falconara: riorganizzazione dei servizi sociali, tutto all'Ups

3' di lettura 30/11/-0001 -
Percorsi più omogenei e razionalizzati per i cittadini svantaggiati che devono accedere al mondo dei servizi sociali. L’Amministrazione prosegue il lavoro di messa a punto della macchina comunale e questa volta ad essere preso in esame è il delicato settore del sociale.

dal Comune di Falconara
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Ieri pomeriggio alla Sala del Leone, il Sindaco Recanatini(il secondo da sinistra nella foto in alto), insieme all’assessore alle Politiche Sociali Antonio Mastrovincenzo e al direttore della Together Augusto Melappioni hanno anticipato alcune linee guida e la prossima costituzione di un nuovo regolamento che già da settembre potrà essere messo a regime. Alla conferenza stampa, presenti anche il vicesindaco Roberto Piccinini e il presidente del Consiglio Comunale Marco Salustri.

Anzitutto l’inizio del percorso che i cittadini dovranno intraprendere per il loro accesso ai servizi: tutto dovrà passare attraverso lo sportello Ups di via Roma dove gli utenti con disagi di tipo abitativo, familiare o lavorativo troveranno il loro primo approccio per poi essere indirizzati, nei casi più complicati, presso gli uffici specifici nella sede dei Servizi Sociali di via Marsala. Parole d’ordine, trasparenza, equità ed ottimizzazione nella compatibilità economica e quindi in linea con le risorse a disposizione.

“Intanto ci stiamo orientando per valutare il patrimonio del Comune – ha spiegato l’assessore Mastrovincenzo (foto in basso)– per quello che riguarda le abitazioni di emergenza, sia la quantità a disposizione (circa 100 appartamenti), sia per quello che riguarda il loro attuale stato, se ci sono famiglie alloggiate, se sono libere, abitabili e quant’altro”. Da una prima stima a Falconara sono oltre 400 le famiglie seguite dagli assistenti sociali. L’accesso allo sportello unico farà partire un’istruttoria in base alla quale – su criteri che saranno stabiliti nel regolamento in fase di redazione – si creeranno graduatorie che porteranno ai provvedimenti da adottare.

“Questo meccanismo – ha assicurato il Sindaco Recanatini – ci darà percorsi omogenei, trasparenti ed efficaci, oltre ad una visione unitaria degli interventi che così potranno essere gestiti nella maniera migliore”. Presto l’Ups sarà in grado di operare a livello di Ambito Territoriale, fornendo informazioni non solo su Falconara ma anche su tutti i Comuni che fanno parte dell’Ambito 12.

“Si tratta di uno sportello – ha detto Melappioni - che nasce proprio su indicazione della Regione Marche per agevolare l’approccio dei cittadini al Sistema. Questo può avvenire grazie alla preparazione di assistenti sociali in grado di indirizzare a seconda del tipo di disagio. Un attenzione mirata e specifica sia su anziani, che minori, immigrati o handicap”. Insomma, che si tratti di case d’emergenza o di inserimenti lavorativi, tutto seguirà un iter prestabilito dove si cercherà di rendere il più celere possibile, vista la delicatezza delle situazioni alle quali devono rispondere.

Secondo il vicesindaco Piccinini “l’obiettivo è dare risposta in maniera omogenea, ponendo i cittadini sullo stesso piano ed intervenendo in maniera mirata e trasparente”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2006 - 1573 letture

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