Belcecchi visita il museo Cervi a Campegine

30/11/-0001 -
Il sindaco Fabiano Belcecchi e l’assessore alla cultura Leonardo Animali hanno fatto visita ieri mattina al museo Cervi a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, accompagnati da Maria Cervi, figlia di Antenore uno dei sette fratelli trucidati dai nazifascisti il 28 dicembre 1943, dalla direttrice del museo Paola Varesi e dal sindaco di Gattatico Rossella Cantoni.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Il Comune di Jesi, come noto, ha aderito all’Istituto Alcide Cervi nel maggio scorso, ed è socio insieme ad oltre cento enti locali e pubbliche istituzioni.

Dopo la visita al museo, ricavato nel casale dove la famiglia di Alcide Cervi ha continuato ad abitare anche dopo l’eccidio e la fine della seconda guerra mondiale - particolarmente significativa non solo per il percorso storico riproposto, ma anche per lo spaccato di vita familiare e rurale ricostruita - gli amministratori jesini insieme agli emiliani hanno tracciato le basi di un progetto che, a partire dal nuovo anno scolastico, vuole coinvolgere le scuole della nostra città.

Le attività didattiche e museali che l’Istituto Cervi promuove da anni con le scuole di tutta Italia si inseriscono pienamente in quello che in questi ultimi anni è stato il progetto della “storia e dei valori democratici del ‘900” ideato e promosso dall’assessorato alla cultura. L’adesione all’Istituto Cervi per il Comune, infatti, non solo ha voluto significare il riconoscimento di una forte idealità, ma anche la volontà di cogliere una importante opportunità per offrire alla cittadinanza e ai giovani percorsi di approfondimento e di conoscenza delle radici democratiche e civili della Repubblica Italiana.

In questo l’Amministrazione comunale è riconoscente nei confronti di Maria Cervi che già ben due volte ha incontrato i giovani jesini (il 25 aprile del 2005 e il 2 giugno di quest’anno), con la quale il rapporto proseguirà, con l’intenzione anche di coinvolgere il Teatro Pirata, che ha avuto come maestro Otello Sarzi, personaggio che ha legato gran parte della sua vita a quella della famiglia Cervi e la cui mostra storica sull’arte dei burattini è stata ospitata lo scorso autunno al teatro studio Moriconi.

Subito dopo la pausa di agosto, i responsabili dell’Istituto Cervi e gli amministratori jesini, si incontreranno con i responsabili delle scuole cittadine per definire insieme un progetto organico e duraturo, in cui l’Amministrazione comunale è intenzionata ad investire anche nel futuro.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 luglio 2006 - 1549 letture

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