La musica di Tricarico premiata a Castelbellino

30/11/-0001 -
Il premio “Mario Camerini Migliore Canzone da film” giunge alla quinta edizione. Domenica 30 luglio la serata di Gala: la consegna dell’Ercole, il concerto di Tricarico, la proiezione del film “Ti amo in tutte le lingue del mondo”.

da Optima


La rassegna cinematografica che circonda il Premio Mario Camerini affronta quest’anno la figura del regista e sceneggiatore Augusto Genina. Si comincia il 27 luglio con la proiezione di 4 film e 2 convegni.

Giunge alla quinta edizione il “Premio Mario Camerini Migliore canzone da Film”, il prestigioso riconoscimento, che si colloca all’interno di Castelbellino Arte, istituito nel 2002 per ricordare uno dei massimi registi del cinema italiano del ‘900, legato a Castelbellino da vincoli di parentela.

Mario Camerini è stato il primo regista ad inserire in un film una canzone: correva l’anno 1932, il film in questione è “Gli uomini che mascalzoni” e la canzone è “Parlami d’amore Mariù”. La vicinanza di Camerini a Castelbellino e questo suo primato sono stati gli spunti che hanno ispirato l’Amministrazione per l’organizzazione di questo interessantissimo premio. Nelle prime quattro edizioni il premio è andato a dei protagonisti assoluti della scena musicale italiana: L’ultimo bacio di Carmen Consoli ha vinto la prima edizione, nel 2003 è toccato a Giorgia con “Gocce di memoria”, quindi è stata la volta di Vasco Rossi e Gaetano Curreri per “Senso” colonna sonora del film “Non ti muovere”. Lo scorso anno il premio è andato a Ornella Vanoni, per la canzone “Rossetto e cioccolato”, contenuta nello straordinario film “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino.

Quest’anno, la giuria, composta come di consueto dal musicista e compositore di fama internazionale Andrea Guerra, dal critico e storico dell’arte Armando Ginesi, dal noto attore jesino Corrado Olmi, e dal Sindaco di Castelbellino Demetrio Papadopulos, ha deciso di assegnare il premio Mario Camerini a Francesco Tricarico, autore della canzone “Musica” principale traccia della colonna sonora del film “Ti amo in tutte le lingue del mondo” di Leonardo Pieraccioni, campione di incassi ai botteghini lo scorso natale. Il premio consiste in una statuetta di bronzo che riproduce “L’Ercole di Castelbellino” (V sec. A.C., custodito nel Museo Archeologico di Ancona) rielaborata dalla scultrice Marisa Marconi.

Non solo, il premio è affiancato anche dalla Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica, omaggio graditissimo del Quirinale sin dalla prima edizione del premio.

Nella serata di Gala, in programma per domenica 30 luglio, con inizio alle ore 21 in Piazza San Marco, la premiazione sarà seguita dall’esibizione dal vivo di Tricarico (che sicuramente proporrà la canzone premiata e la hit che l’ha fatto conoscere al grande pubblico “Io sono Francesco”) e dalla proiezione del film interpretato tra gli altri da Giorgio Panariello e Francesco Guccini. Come ormai consuetudine, il premio sarà contornato da una vera e propria rassegna cinematografica, anche questa ispirata dall’opera di Mario Camerini, con proiezioni di film (alcuni ormai introvabili) che hanno fatto la storia della nostra cinematografia e convegni di approfondimento condotti da massimi esperti del settore. Quest’anno l’approfondimento sarà dedicato ad Augusto Genina (1892-1957), regista, soggettista e sceneggiatore che ha collaborato in varie occasioni con Camerini. Il 27-28-29 e 31 luglio verranno proposti 4 film di Genina: le proiezioni avverranno alla Terrazza Camerini, in pieno centro storico a Castelbellino, con inizio alle ore 21.

Sabato 29 e domenica 30 luglio, presso il teatro comunale Beniamino Gigli, si terranno invece i due convegni di approfondimento sulla figura di Genina e sul rapporto che lo legava a Mario Camerini. I convegni saranno preceduti dal saluto del Sindaco Demetrio Papadopulos e vedranno gli interventi di Gualtiero De Santi, Marco Maria Gazzano e Sergio Grmek Germani. La caratura dei personaggi premiati, la statura degli elementi che compongono la giuria e l’autorevolezza di chi sceglie i temi della rassegna e conduce i convegni danno al premio Mario Camerini un prestigio ormai riconosciuto anche fuori dai confini locali. Di anno in anno, il premio, come anche la rassegna che lo circonda, si sta affermando sempre di più anche presso gli ambienti cinematografici e presso il pubblico, giusta ricompensa al coraggio di chi ha voluto questa iniziativa, davvero diversa dal solito cinema estivo all’aperto che siamo abituati a vedere in giro di questi tempi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 luglio 2006 - 1574 letture

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