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Falconara: la situazione finanziaria del comune

5' di lettura 30/11/-0001 -
La priorità è mettere a conoscenza i cittadini della critica situazione finanziaria del Comune. L’Amministrazione Comunale si fa i conti in tasca e presenta lo stato generale delle entrate e delle uscite. Una realtà che il Sindaco Riccardo Recanatini, insieme ai componenti della Giunta, intende illustrare ai falconaresi. Nei mesi scorsi i dirigenti sono stati invitati a presentare il quadro dei loro settori alla Ragioneria Comunale che ha provveduto a sintetizzare il tutto in un documento riferito alla data del 30 giugno 2006.

dal Comune di Falconara Marittima
www.comune.falconara-marittima.an. it


Sentiamo il dovere – ha esordito il Sindaco Recanatinidi informare i cittadini di questa situazione preoccupante. Non sappiamo se riusciremo ad equilibrare il bilancio ma faremo ogni sforzo per riuscirci”. Il documento sarà portato all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per giovedì 3 agosto: un dibattito politico che però dovrà avere anche risvolti tecnici per individuare la strada migliore da intraprendere.

Il nostro primo dovere – ha sottolineato il vicesindaco Roberto Piccininiè quello di dare la massima trasparenza e mettere al corrente gli amministratori, siano essi assessori, consiglieri di minoranza e maggioranza, partiti, sindacati e tutti i cittadini di qual è la situazione”.

Analizzando il Bilancio 2006, infatti, sono emersi forti squilibri tra le entrate e le uscite. Per quanto riguarda le entrate, si sono registrate sovrastime nei proventi da oneri di urbanizzazione (calcolati in 4 milioni di euro), una partita già contestata dall’oggi Sindaco Recanatini, allora presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e per la quale “nella migliore delle ipotesi – ha spiegato il vicesindaco Piccininipotremmo disporne solo al 50%”, e alla voce sanzioni amministrative, previste in 900.000 euro e che potenzialmente, tenuto conto del trend molto simile a quello degli scorsi anni, si assesteranno al massimo sui 600.000 euro. La relazione mette in luce minori entrate per 1,5/1,8 milioni di euro.

Una tendenza, quella delle entrate, inversamente proporzionale nella voce uscite, che risultano sottostimate o, in qualche caso, non finanziate. L’assenza più significativa si trova nei contratti di servizio con il Cam spa per quanto concerne illuminazione pubblica, verde e strade ed è calcolata su 2.153.000 euro. Altra partita che non trova riscontro in bilancio ma con la quale occorrerà fare i conti è l’aggio da riconoscere alla Esino Entrate spa, la società misto pubblico-privato che si occupa della riscossione di tasse e imposte.

L’aggio riconosciuto alla società equivale al 7,79% per Ici e Tarsu e al 17,79% per oneri di urbanizzazione, sanzioni, servizi e riscossioni coattive: anche qui la spesa si aggira sul milione di euro.

Oltre a ciò – prosegue il vicesindaco Piccinini – non sono previste risorse per i dirigenti dal primo ottobre al 31 dicembre. Anche se siamo orientati ad una drastica riduzione di queste figure, quei pochi che saranno previsti dovranno essere retribuiti. Un'altra esigenza sarà quella di finanziare gli aumenti del personale previsti dal precedente Governo nel nuovo Contratto Nazionale di Lavoro, un aumento maggiore rispetto alle aspettative”.

Insomma, una situazione molto complessa che vede inoltre anche un 30% delle entrate, già impegnato nei mutui non ancora estinti contratti dall’Ente negli ultimi 20 anni.

L’operazione Trasparenza prosegue prendendo in esame la situazione debiti-crediti tra Comune e Cam che vede il primo in debito di 3.833.000 euro. Non solo. Il sindaco Recanatini ha chiesto ai vertici Cam un chiarimento a 360 gradi: al Castello si attendono risposte concrete all’assemblea di lunedì prossimo.

In più. Un milione di euro spetta alla Andreani, la società incaricata del recupero dell’Ici, i maggiori costi per l’igiene urbana (1.361.905 euro per il Cam) anche se da pagare nel 2007 sono da aggiungere alle spese 2006 e un altro milione di euro va al Cam Energia per forniture di gas agli edifici comunali. Anche se da poco insediata, la Giunta si è subito messa al lavoro ed anche se il pareggio con ogni probabilità non sarà possibile in autunno, si conta per il Bilancio 2007/2009 di affrontare la situazione e di dare risposte partendo, intanto da alcune priorità.

Anzitutto la verifica del patrimonio comunale: l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Marcelli Flori sta in questi giorni individuando come ridurre le spese di locazione di alcuni immobili. Un taglio che porterà 150.000 euro di risparmio.

Una scelta non facile – aggiunge il vicesindaco Piccinini – ma non si può non andare in quella direzione. Sarà inevitabile anche prevedere vendite per gli immobili non ritenuti strategici”. Altra carta da giocare potrebbe essere rappresentata dal provvedimento previsto dalla Finanziaria 2001 – ma non ancora applicata - per i comuni sede di impianti di raffinazione che prevede una compartecipazione ai contributi ambientali che le aziende versano allo Stato, anche se il vicesindaco Piccinini avverte “questa strada è percorribile ma non facciamoci grandi illusioni”.

L’obiettivo primario al momento è quello di razionalizzare la spesa, senza procedere al taglio dei servizi o all’inasprimento della tassazione ai cittadini, condividendo le decisioni con l’intera realtà falconarese, sapendo bene di andare incontro ad un periodo difficile ma con la volontà di affrontarlo e superarlo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2006 - 1181 letture

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