Nasce il Centro Jesino Arte Contemporanea: ed è polemica

3' di lettura 30/11/-0001 -
Nasce a Jesi il Centro Jesino di Arte Contemporanea e con lui sorge anche qualche polemica

di Cristina Amici degli Elci
cristina@viverejesi.it


Sorgerà a Jesi il Centro di Arte Contemporanea.
Al centro del progetto, l’approfondimento delle nuove tendenze artistiche che gravitano intorno ad Internet,.
Web art, software-art, net-art, hacker-art sono le arti di nuova generazione alle quali il centro da spazio.


Responsabile del progetto, l’agenzia Noicultura, ora divenuta Associazione Culturale e il Comune di Jesi che sembra agirà solo come affittuario degli spazi, come assicurato dall’assessore alla cultura di jesi Leonardo animali.


La nascita del Centro aveva da subito dato adito a qualche perplessità di cui Francesco Bravi , di Forza Italia aveva parlato.
“Non mi è ben chiaro il fatto per cui il progetto per una galleria d'arte contemporanea, che ora va materializzandosi, sia stato misteriosamente tenuto nascosto. Forse perché, all’epoca, era in discussione il reperimento di spazi per l’archivio della pretura, assolutamente introvabili, a detta dell’assessore, che purtroppo viene definitivamente trasferito ad Ancona?Se si tratta dell’apertura di una galleria privata, a scopo di vendita, come può l’amministrazione comunale associarsi a dei mercanti privati nel gestire una galleria?


Continua Bravi “Se si tratta solo di un museo, disponendo il Comune di una Pinacoteca con una sezione dedicata all’arte contemporanea, si viene a mettere in concorrenza con se stesso?Preoccupante è anche il coinvolgimento di Noi Cultura, una società che si è impegnata nel mettere a norma i locali comunali dell’Appannaggio, anticipando denari, e nel pagare un affitto mensile di ben 4800 euro. Avrà la possibilità finanziaria per potersi assumere un impegno così oneroso? In caso contrario, fallirà tutto il progetto?”.

Subito era arrivata la risposta dell’assessore alla cultura Leonardo Animali


Il capogruppo di Forza Italia avrà consapevolezza del fatto che difficilmente un atto amministrativo, come una delibera di Giunta Municipale, può essere “misteriosamente tenuto nascosto” o considerata “un’iniziativa personale dell’assessore tanto più se il contenuto dell’atto amministrativo trova pubblicità, oltre che nell’Albo Pretorio per norma, anche sugli organi di informazione, come già avvenuto in data 16 maggio 2006.


Per cui la scelta di concedere in locazione all’Associazione culturale “Noi Cultura” un’immobile di proprietà comunale, rientra pienamente nella prassi che da anni il Comune di Jesi persegue con l’associazionismo culturale; ciò avviene da tempo con associazioni sportive, sociali, culturali e ricreative. In questo caso, a motivare la scelta dell’A.C., c’è stato anche il riconoscimento della validità ed opportunità culturale di un progetto per la creazione in città di un centro espositivo permanente per le tendenze dell’arte contemporanea italiana ed europea. Niente a che vedere con un museo o una galleria civica di conservazione, né tanto meno con artisti storicizzati
.


Continua AnimaliUn progetto autonomo ed indipendente dal Comune di Jesi, ma al quale guardiamo con grande interesse, come facciamo con tutte quelle iniziative che aprono nuovi scenari ed interessi per e alla città. Ciò è maggiormente rafforzato dalla volontà dell’associazione di promuovere percorsi didattici e formativi sull’arte contemporanea rivolte al pubblico, in particolare al mondo della scuola. Inoltre, l’associazione locataria ha assunto l’onere di provvedere in proprio alla ristrutturazione e messa a norma dei locali, con un investimento di oltre 70.000,00 €.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2006 - 1577 letture

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