C.M. Esino Frasassi, incendi: l'appello dell'assessore Del Moro

30/11/-0001 -
Prevenzione e coinvolgimento della popolazione elemento insostituibile per limitare i danni al patrimonio boschivo derivanti dagli incendi.
L’assessore Del Moro lancia un appello alla popolazione.

da Comunità Montana dell’Esino Frasassi


“A causa della stagione oltremodo siccitosa, gli inneschi di sterpaglie hanno interessato il territorio della Comunità Montana fin da giugno. Mese in cui uomini e i mezzi dei Vigili del Fuoco sono stati impegnati per ben sei volte e la loro tempestività ha garantito il pronto spegnimento dei focolai”.

La dichiarazione è dell’assessore alla Protezione Civile della Comunità Montana dell’Esito Frasassi, Massimo del Moro, che lancia un particolare appello alla popolazione.

“La serie dei numerosi eventi verificatisi in quest’ultimo periodo, uno di rilevante entità, impone un nuovo grado d’attenzione per tutti.
L’importante ed insostituibile lavoro delle Squadre, delle Associazioni di volontariato, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e delle altre forze impegnate nell’attuazione del nostro Piano Anticendi – continua Del Moro – va accompagnato da uno sforzo corale dei residenti della zona montana. Non possiamo permetterci la perdita d’aree boscate per la disattenzione di chi entra e le utilizza deteriorandole.

Per questo – sottolinea – va alzato il livello di guardia, segnalando tempestivamente ai Vigili del Fuoco o al Corpo Forestale, eventuali focolai o spirali di fumo. Dalla rapidità e sollecitudine dell’allarme, dipende l’estensione e lo sviluppo dell’incendio che ha, nel fattore prevenzione, l’elemento portante del programma che ogni anno costruiamo in collaborazione con la Provincia dal mese di luglio a settembre.

A corredo di queste indicazioni, Del Moro, aggiunge altri dettagli di tipo tecnico statistico, che ha avuto dal geometra della Comunità Montana, Sergio Papi, fautore del Piano Antinciendi dell’area montana.

“Nel mese di luglio – sono ancora parole di Del Moro - gli interventi dei Vigili del Fuoco sono stati ben otto, dei quali, soltanto due si sono sviluppati in incendi impegnativi che hanno richiesto l’intervenuto dell’elicottero della Regione Marche. In quello di Trinquelli-Nebbiano, è invece stato anche chiesto il supporto del Canadair del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Tutto il personale del Corpo Forestale dello Stato con i propri mezzi, ha partecipato allo spegnimento degli incendi assistiti dai volontari delle Associazioni di Volontariato e dai Gruppi Comunali.

Inoltre – tiene a rilevare Del Moro - il sistema di avvistamento della C.M. posto sulle cime dei rilievi, anche se in ritardo rispetto alle chiamate al 115 dei cellulari, risulta sempre importante sia per la verifica delle chiamate che per le notizie fornite sulla dinamica di spostamento dell’incendio e sulla morfologia dell’area interessata. Anche quest’anno- ribadisce - per la terza volta abbiamo rinnovato il messaggio radio che invita al rispetto delle minime precauzioni da adottare durante il periodo estivo per evitare incauti ed accidentali focolai e migliorare la comunicazione della chiamata di emergenza ai telefoni delle Sale operative. Per altro i piloti della Avio Club Alta Valle Esina di San Cassiano di Fabriano, hanno concesso la disponibilità gratuita ad essere in collegamento radio con il nostro Sistema di Avvistamento e, quando sono in volo, forniscono elementi utili e in tempo reale agli organi preposti per una immediata valutazione dell’evento in corso.

Durante l’estate la Protezione Civile non va in vacanza – termina l’amministratore della CM - in questi giorni chi lavora come Volontario della Protezione civile conosce bene le problematiche che l’estate ci riserva, quella degli incendi risulta la più eclatante, ma tra le altre necessità vanno salvaguardate quelle degli anziani per la calura, l’assistenza alle code in autostrada, i soccorsi in montagna. Non tutti sanno quanti sacrificano le proprie ferie per affrontare le varie emergenze e garantire la sicurezza della popolazione svolgendo un lavoro silenzioso e costante al quale spesso viene concesso il solo rimborso delle spese”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 luglio 2006 - 1322 letture

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