Rifiuti, approvato il piano industriale Consorzio CIR33

30/11/-0001 -
Dal primo trimestre 2007 partirà la raccolta “porta a porta”, in costruzione l'impianto di compostaggio di Corinaldo.

da Cir33


Il Consorzio obbligatorio per i rifiuti “Vallesina-Misa” Cir33 ha il suo Piano industriale che stabilisce il sistema di raccolta e di trasporto dei rifiuti solidi urbani nel territorio dell’Ambito n.2.

Il Piano industriale è stato approvato all’unanimità il 26 luglio dall'’assemblea del Cir33, “segno della totale collaborazione fra i 33 Comuni e il Consorzio stesso - ha spiegato il presidente Simone Cecchettini durante una conferenza stampa – e della piena volontà di arrivare insieme al cambiamento del sistema di gestione dei rifiuti. Il Piano industriale è per il Consorzio l’'atto fondamentale di tutta la sua programmazione”.

La raccolta dei rifiuti prevederà, dal primo trimestre 2007, la differenziazione fra il rifiuto secco ed umido. Nei tre Comuni più grandi dell’Ambito n. 2, Senigallia, Jesi, Fabriano, e nei Comuni di Monsano e di Cerreto d’Esi inizierà la raccolta dei rifiuti “porta a porta”.

Ogni famiglia riceverà un kit per la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, umido e rifiuto secco non riciclabile. Per l'’umido sarà distribuito un bidoncino di circa 10 litri insieme alle bustine per la raccolta del rifiuto. Per la plastica e le lattine, le famiglie riceveranno dei sacchi di plastica, per la carta dei sacchetti in cartonplast, per la raccolta del vetro dei mastelli. Per il rifiuto secco residuale ci sarà un bidoncino con un “transponder”, un sistema di codice a barre che permetterà di quantificare il rifiuto conferito, che inciderà sul nuovo sistema tariffario, che sarà introdotto gradualmente dal 2008, dopo un anno di monitoraggio continuo del nuovo sistema di raccolta che sarà effettuato in tutto il 2007.

Questi rifiuti saranno prelevati nelle singole abitazioni una volta alla settimana, in giorni prestabiliti dal gestore del sistema di raccolta. L'’umido sarà raccolto due volte alla settimana in inverno e tre volte in estate.

“Negli altri 28 Comuni, il “porta a porta” – ha detto il direttore del Cir33, Laura Filonzi - sarà attivato per il rifiuto secco non riciclabile mentre carta, plastica, vetro ed umido si potranno riciclare in cassonetti più piccoli, rispetto all’'attuale sistema che utilizza le campane, posizionati vicino alle abitazioni.

Il nuovo sistema di raccolta sarà realizzato grazie alla collaborazione delle 33 amministrazioni comunali dell’Ambito n. 2, con cui stiamo presentando, in questi mesi, la campagna di sensibilizzazione “Non c’è più tempo da perdere””. Nel 2007, invece, il Cir33 promuoverà una campagna di informazione in cui spiegherà a tutte le famiglie dell’Ambito n. 2, per un totale di 206 mila abitanti, come usare il kit di raccolta.

“L'’obiettivo del Piano industriale, –ha detto Cecchettini, – è portare al 60% la raccolta differenziata dei rifiuti, contro l'’attuale 14%, con una diminuzione del 10% della produzione dei rifiuti che scenderanno da 100 mila a 80 mila tonnellate.

Per i cittadini non ci saranno costi aggiuntivi con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti anzi il Piano offre finalmente la possibilità ai nuclei famigliari di poter trovare gli strumenti necessari alla realizzazione della raccolta differenziata in ogni casa”.

Il Piano industriale prevede anche l’'attivazione di 21 “stazioni ecologiche”, 12 nella Valle del Misa, 9 a Jesi e nell'’area montana, dove i cittadini potranno portare i rifiuti che non sono raccolti nel “porta a porta”, come quelli ingombranti, gli oli esausti, i materiali inerti. Dei 21 centri ambiente, 15 sono già attivi, in fase di progettazione o già finanziati.

Il Piano industriale del Cir33 prevede anche la costruzione di due impianti per il trattamento dei rifiuti. A Corinaldo (An) sono già iniziati i lavori, dati in appalto, per la realizzazione dell'’impianto di compostaggio del rifiuto umido. La struttura sarà pronta in due anni, prevede un investimento di 6,9 milioni di euro e tratterà 25 mila tonnellate di rifiuti ogni anno.

Il Cir33 è inoltre pronto per affidare l’'appalto per la costruzione dell’impianto di Maiolati Spontini (An) in cui sarà trattato il rifiuto secco non riciclabile, che prevede un investimento di 5 milioni in cofinanziamento con i Comuni.

Per affidare l’'appalto si attende la concessione del finanziamento da parte della Regione Marche. Il Piano industriale prevede un investimento complessivo di 15 milioni di euro, che serviranno per la costruzione degli impianti, per attivare il nuovo sistema di raccolta e per il personale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2006 - 1775 letture

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