Biagio Nazzaro, Brigate: giù le mani dalla Storia

3' di lettura 30/11/-0001 -
Con questo comunicato ufficiale le Brigate prendono posizione netta sulla vicenda Marconi.

da Brigate


La considerazioni scaturiscono dai fatti storici e quindi non necessitano di interpretazione alcuna.
Tre anni di gestione che hanno visto la Biagio Nazzaro raggiungere preziosi traguardi sportivi e l’ottenimento del nuovo campo Sintetico che viene consegnato nelle mani dei chiaravallesi i quali credendo nella nostra petizione apposero le loro 1500 firme. Vittorie dunque, risultati, gloria.
Tutto questo è consegnato alla storia.

Ebbene c’è chi ha voluto rompere questo circolo virtuoso per logiche oscure, sinergie non chiare.
Dalle lettere diffamatorie spedite ai giornali “dai primi tifosi di Chiaravalle”, così si definiscono, ma comunque uomini di partito alla continua ed estenuante opposizione fatta dall’amministrazione comunale per la ristrutturazione delle strutture sportive e per la convenzione dello stadio.
Dulcis in fundo si cerca di chiudere questa straordinaria parentesi mistificando la realtà e infangando l’operato di Marconi che, estenuato, è stato allontanato.
Noi delle Brigate prendiamo una posizione netta ed insindacabile sull’accaduto:
- Condanniamo il comportamento tenuto dall’amministrazione comunale in questi tre anni e la riteniamo direttamente responsabile di aver gettato la Biagio Nazzaro in un abisso, di aver posto veti sui componenti della nuova società operando di fatto una epurazione che è inaccettabile e illegale.

- Condanniamo la campagnia diffamatoria rivolta al presidente Marconi perché priva di fondamento e rivolgiamo l’invito agli “scriba” di partito di scrivere ora il possibile necrologio della Biagio.

- Condanniamo quei tifosi che privi di logica, razionalità e coscienza rifiutando la lettura oggettiva dei fatti hanno contribuito negli anni al maturamento di questa condizione.

Pregnati di logica e coerenza, valori che in questa vicenda sono venuti meno, riconosciamo a Marconi e al suo staff un posto di prim’ordine nella nosra bacheca.
Consegnata al passato la realtà oggettiva e inconfutabile, continueremo a seguire la Biagio Nazzaro consapevoli di aver lasciato la stoltezza fuori dalla porta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 agosto 2006 - 3769 letture

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