Agli arresti domiciliari uno dei tre stupratori della 15enne

30/11/-0001 -
E' stato liberato sabato sera, da oggi potrà essere seguito direttamente dalla propria famiglia. Questo il verdetto del Tribunale del riesame depositato e notificato alle parti nella tarda mattinata disabato.



Torna a casa, per essere messo ai domiciliari, uno dei tre 15enni extracomunitari accusati aver violentato lo scorso 15 luglio una giovane jesina di soli 13 anni. Rigettate invece le istanze degli avvocati della difesa, Michele Frezzotti e Jacopo Casini Ropa, per i due che avevano parzialmente ammesso le proprie responsabilità di fronte al gip del Tribunale dei minori.

Ad essere liberato il giovane che aveva invece rigettato ogni accusa. La sua posizione è stata giudicata più lieve, il suo coinvolgimento nella violenza minore.

Dopo l'arresto da parte della polizia di Jesi nelle loro abitazioni, i tre sono stati collocati in tre diverse comunità: a Sassoferrato, L'Aquila e Pescara.

Gli avvocati Frezzotti e Casini Ropa avevano chiesto nell'istanza depositata al riesame la concessione ai propri assistiti di misure meno afflittive rispetto alla comunità, al cui interno i ragazzi avevano subito iniziato un percorso di recupero seguiti da assistenti sociali e psicologi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 agosto 2006 - 1319 letture

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