Falconara: l'ambasciatore dello Sri Lanka in visita sotto il segno della pace

30/11/-0001 -
Falconara saluta l’arrivo dell’Ambasciatore dello Sri Lanka E. Rodeny M. Perera, giunto in città per incontrare e ringraziare personalmente i volontari del GUS per l’aiuto portato ai profughi cingalesi in fuga dal conflitto israeliano-libanese.

dal Comune di Falconara
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Una missione umanitaria che ha visto Falconara grande protagonista grazie alla presenza tra i volontari dell’assessore alla Scuola Michela Paoletti e del presidente della Blu Pubblica Assistenza Gilberto Principi. Alla Sala del Leone del Castello di Falconara Alta, tante le autorità presenti per ricevere il gradito ospite: a fare gli onori di casa il vicesindaco Roberto Piccinini, con il presidente del GUS Paolo Bernabucci, l’assessore Paoletti, mentre in sala spiccavano i volti dei parlamentari Luciana Sbarbati, Claudio Maderloni, il presidente del Consiglio Regionale Raffaele Bucciarelli, il presidente della Provincia di Ancona Enzo Giancarli e gli assessori falconaresi Emanuele Lodolini, Terenzio Impiglia e Massimo Marcelli Flori.

Piccinini, a nome della città e dell’Amministrazione Comunale, ha salutato l’ambasciatore Perera ricordando “il notevole impegno delle nostre associazioni di volontariato che in più di un’occasione hanno partecipato là dove ce ne era bisogno” auspicando per il medioriente una pace che riesca finalmente a far vivere serenamente i due popoli.

Il GUS, oltre a dare una mano nell’emergenza, facilitando il rientro in patria dei cingalesi attraverso la Siria, è stato testimone di innumerevoli storie di disperazione e di violazione dei diritti umani: molte giovani donne cingalesi, infatti, entrano in Libano alla ricerca di un futuro migliore, per lo più come colf, e invece vengono presto ridotte in schiavitù: picchiate dai datori di lavoro, sottopagate, costrette ad orari di lavoro disumani senza giorni di riposo, rinchiuse a chiave durante i bombardamenti, affamate. Il GUS ha aiutato 3800 persone ed ha attivato il Social Care Assistence, uno sportello informativo e di ascolto che ha raccolto 400 denuncie dei diritti fondamentali dell’uomo. “Abbiamo assistito e conosciuto – racconta la Paoletti – centinaia di ragazze piene di drammi e questo ci ha dato una grande spinta per affrontare i problemi”.

Per Bernabucci invece “questa è l’occasione di portare questo problema davanti ai nostri parlamentari”. Un messaggio che non è passato inascoltato. “Mi farò carico della situazione – ha promesso l’on. Sbarbati – perché siano prese in considerazione le violazioni ai diritti dell’uomo testimoniate. Un impegno che oggi prendo stringendo ancora di più i rapporti con il GUS”.
Giancarli, facendo eco ai ringraziamenti a Falconara e ai volontari dell’europarlamentare, ha sottolineato l’importanza del “senso etico, politico e la generosità di chi partecipa a queste azioni di solidarietà importanti e talvolta rischiose”.

All’ambasciatore Perera sono stati donati due volumi sulla nostra regione (“sono estremamente legato alle Marche dove vengo spesso da Roma” ha detto) e una mini scultura di rappresentanza firmata Armeni. “E’ positivo – ha detto Perera – quando le persone di nazionalità diverse possono lavorare insieme. Quando è iniziata la crisi in Libano, oltre a relazionarmi con il Governo, ho contattato anche il GUS perché le associazioni hanno una prontezza d’intervento più efficace rispetto alle Istituzioni. Oggi sono felice di vedere qui a Falconara anche i rappresentanti del parlamento, vi sono molto riconoscente”.

Ad un giorno dalla Marcia della Pace di Assisi, un bell’incontro all’insegna della solidarietà, della collaborazione tra popoli, di un’amicizia che prosegue.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 agosto 2006 - 4074 letture

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