Iesina si finge terrorista: arrestata

30/11/-0001 -
Due giovani, una 30enne di Iesi e l'altra cittadina etiope di 24 anni si sono finte musulmane pronte a colpire per un attentato.
Indossavano sciarpe e veli che ricoprivano loro il volto, oltre ad esibire due grosse pance grossolanamente false che potevano nascondere esplosivo.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it


Nella tarda serata di venerdì, a Sorrento, le due ragazze hanno deciso di fare uno scherzo ai loro amici, ma i loro volti coperti e le loro pance, che apparivano esageratamente gonfie, hanno destato allarme in alcuni cittadini che temendo che le due turiste potessero nascondere qualcosa di pericoloso hanno richiesto l'intervento degli agenti.

In particolare un uomo, insospettito dall'atteggiamento delle due donne che stavano velocemente raggiungendo a piedi il centralissimo corso Italia, ha chiamato il 113 e i poliziotti, assieme ai vigili urbani, si sono messi subito alla ricerca delle due ragazze.

Poco dopo hanno incrociato due donne terrorizzate le quali sostenevano di averle incrociate davanti all’ospedale cittadino.
Sono stati attimi di terrore in quanto si temeva che le due fossero realmente kamikaze pronte a commettere un attentato.

Le due ragazze però sono state raggiunte e condotte in commissariato. Hanno allora tirato fuori dai loro abiti maglie e sciarpe che dissimulavano le pance tipiche delle donne gravide togliendo anche i veli che coprivano loro il volto lasciando trasparire soltanto gli occhi.

Le due ragazze si sono giustificate dicendo che volevano soltanto fare uno scherzo a degli amici.
Entrambe, però, sono state denunciate per procurato allarme e perché, contravvenendo alla legge, giravano in luoghi pubblici a viso coperto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 agosto 2006 - 1545 letture

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