Tutto mi è permesso, però... mi conviene?

30/11/-0001 -
E' stato il Vescovo di Jesi, Mons. Gerardo Rocconi, a concludere la 26° tendopoli San Gabriele, organizzata dai padri Passionisti a Isola del Gran Sasso, in Abruzzo.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it


Il vescovo ha invitato i giovani a farsi imitatori di san Gabriele. “I giovani devono imparare a lavorare con il cuore solo così possono dare risposta al proprio bisogno di felicità, di gioia. Questo è possibile attraverso l’ascolto del proprio cuore, attraverso l’amore vissuto ma soprattutto stando nella Chiesa che, seppur Santa ma allo stesso tempo limitata perché fatta di uomini, è pur sempre la via che conduce a Gesù, vera unica fonte della gioia e dell’amore”.

La tendopoli, la cui 26° edizione si è concusa venerdì mattina è una cinque giorni di forte spiritualità e di grandi scambi culturali.
Oltre mille i giovani partecipanti, a cui venerdì si sono aggiunti migliaia di pellegrini. Nel corso dell'esperienza, dedicata ai temi dell'eros e dell'affettività, sono state tante le occasioni di confronto per riflettere su quel grande concetto dell’amore che avvicina maggiormente l’uomo al suo Dio.

Commovente è stato poi lo scambio delle firme sulle magliette bianche con la scritta Tutto mi è permesso, però… mi conviene?. Magliette bianche cui sono stati apposti i nomi di amicizie nate durante l'esperienza. Nomi di persone e volti concreti che hanno avuto il coraggio di mettersi in discussione di fronte ad un Dio che, nelle celebrazioni eucaristiche, nei momenti di preghiera, durante la via crucis, nelle ore silenziose dedite all’ascolto delle relazioni, non ha fatto altro che manifestare il Suo amore e invitare i giovani a vivere l’amore.

Numerosi sono stati i volti bagnati da lacrime di gioia, di commozione, ma anche tanta è stata la voglia di tornare nelle proprie case e di continuare insieme con i propri amici quel cammino che nella realtà delle proprie parrocchie chiama i giovani ad essere quel chicco di grano che caduto nella nuda terra muore per dare la vita e così dare sapore e colore al grigiore di tanti volti che da troppo tempo hanno abbandonato la forza di coltivare i propri sogni.

Per il sesto anno consecutivo, un sunto di tutto ciò che è stata la Tendopoli potrà essere visto anche on line, attraverso il sito internet www.tendopoli.it, con continui aggiornamenti, foto, notizie e interviste.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 agosto 2006 - 1277 letture

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