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E' filato liscio come l'olio il primo giorno di scuola

3' di lettura 30/11/-0001 -
Si è aperto all’insegna della piena regolarità l’anno scolastico a Jesi dove quest’anno erano attese importanti novità.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Ed il sindaco Fabiano Belcecchi ha voluto verificare di persona che tutto fosse a posto, visitando tre istituti scolastici e tenendosi informato sugli altri. Il primo cittadino ha iniziato la giornata alla “Duca Amedeo di Savoia”, la scuola media che da quest’anno si è trasferita all’inizio di corso Matteotti, nei locali dell’ex Istituto Magistrale. Incontrando oltre un centinaio di genitori delle prime classi, Belcecchi ha sottolineato che la “Savoia” ha finalmente una sede tutta propria, un edificio interamente dedicato all’attività della scuola media, senza più sovrapposizioni con istituti superiori.

Il primo cittadino ha assicurato che saranno subito effettuati i piccoli interventi segnalati dalla dirigenza scolastica e nel breve periodo sarà anche sistemata la casa annessa al parco retrostante (che in passato ospitava un asilo nido) per metterla a disposizione della scuola. Tra i genitori presenti si è riscontrato l’apprezzamento per la scelta effettuata, in particolare per gli spazi adeguati all’attività didattica e l’ampio giardino interno.

Successivamente Fabiano Belcecchi ha raggiunto la materna Negromanti di via Gramsci che riapriva ufficialmente dopo i lavori di ristrutturazione che hanno riportato a nuova vita il prestigioso edificio. Anche qui un generale consenso per l’intervento svolto che ha restituito ad insegnanti ed alunni una scuola pienamente funzionale. La ristrutturazione della materna Negromanti, come noto, rappresentava uno degli interventi più significativi nel panorama dei lavori di edilizia scolastica che l’Amministrazione comunale ha programmato al fine di rendere più sicure, efficienti e funzionali le strutture deputate all’attività didattica della nostra città. Oltre 660 mila euro l’investimento effettuato che ha permesso al rinnovato edificio di ospitare cinque sezioni per un totale di 125 alunni, spazi comuni per le attività libere, la mensa, gli spogliatoi e i servizi vari. Il tutto attraverso un complesso intervento, dal momento che si andava ad insistere su un edificio storico e dunque tale da dover coniugare sia la più rigorosa applicazione delle norme in materia di sicurezza, sia il contestuale rispetto dei vincoli della Soprintendenza.

Ciò è stato garantito grazie ad un’opera particolarmente curata che ha previsto, tra l’altro, una riorganizzazione degli spazi interni sui tre livelli della scuola, il completo adeguamento alle norme antisismiche, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento dei vari impianti elettrico, antincendio, termico, idrico e fognario. Infine il Sindaco ha raggiunto l’Itas “Galilei” di viale del Lavoro dove si è inaugurato il “Giardino della vita”, un’ampia aula verde dove studenti ed insegnanti hanno messo a dimora piante officinali. Alla cerimonia, presenti le massime autorità scolastiche ed istituzionali, il sindaco ha espresso il più vivo apprezzamento per il lavoro svolto, ricordando che questa iniziativa ben si sposa con un progetto che il Comune sta portando avanti: quello di restituire al suo antico splendore la Spezieria del Settecento, unico esempio presente in Italia, ospitata all’interno dell’antico ospedale di Jesi, oggi sede della farmacia comunale.

Il Comune, ha ricordato il Sindaco, recupererà infatti nella sua ambientazione originaria l’antica scaffalatura (che oggi è utilizzata dalla farmacia comunale del Corso) dove saranno poi ricollocati gli oltre 200 vasi oggi ospitati in Pinacoteca che custodivano i prodotti: erbe e preparati farmaceutici proprio grazie alle piante officinali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 settembre 2006 - 1338 letture

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