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Lidia Bramani chiude la mostra Pergolesi e Mozart

2' di lettura 30/11/-0001 -
Con l'ultimo incontro con l'autore, la musicologa Lidia Bramani, chiude sabato 16 settembre a Palazzo della Signoria di Jesi, negli spazi de La Salara, la mostra "Spontini e Mozart" promossa da Fondazione Pergolesi Spontini e dalla Biblioteca Planettiana.

dalla Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com
ivere.marche.it


Dal pubblico e dalla critica tanti consensi per l'esposizione che ha messo in evidenza il carteggio tra il compositore marchigiano e la vedova del salisburghese, e per la scoperta a Jesi di un rarissimo Inno a Mozart.

Filo conduttore della mostra e dei tre incontri con l'autore, è stato, appunto, Wolfgang Amadeus Mozart che nel 250esimo anno dalla sua nascita è divenuto il più autorevole 'testimonial' di Gaspare Spontini, grazie alla proposta della Fondazione che nella mostra e nel corso del Festival ha evidenziato i legami musicali e 'personali' tra i due autori. Spontini infatti fu profondo estimatore del Genio mozartiano, e delle sue opere fu interprete straordinario, sia a Parigi che a Berlino. Entrò anche in corrispondenza con Constanze, la vedova di Amadeus, e con il secondo marito di Lei, che su Mozart scrisse una biografia: tale saggio fu pubblicato proprio grazie al maiolatese, che promosse una pubblica sottoscrizione per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dell'opera.

La vera sorpresa dell'esposizione curata da Vincenzo De Vivo, Direttore Artistico del Teatro Comunale di Bologna e Consulente Scientifico della Fondazione Pergolesi Spontini, e dalla Direttrice della Biblioteca Rosalia Bigliardi su allestimento di Benito Leonori, è stato però il recupero a Jesi all'interno del 'Fondo Robert' dell'Inno a Mozart. Tra le carte conservate nella 'Planettiana' di Jesi sono emersi i versi con cui in Germania, ad ogni rappresentazione del Don Giovanni, si cantava un'aria in onore di Mozart sulle note del 'Fin c'han dal vino'. Tali versi Spontini custodì gelosamente nella sua collezione musicale, che fu poi donata alla famiglia del suo segretario, e di qui al Comune di Jesi.

A fianco della mostra, sarà proposto infine alle ore 18,30 nella Sala Maggiore del Palazzo della Signoria l'ultimo incontro con l'autore, ad ingresso gratuito: la musicologa e saggista Lidia Bramani presenterà il suo volume "Mozart massone e rivoluzionario" edito nel 2005 da Mondadori.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 settembre 2006 - 1780 letture

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