Quantcast

Accordo per il servizio mense a Jesiservizi

2' di lettura 30/11/-0001 -
Amministrazione comunale e organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’accordo sul trasferimento del servizio mense a “Jesiservizi”, la società a totale capitale pubblico che, a partire dal prossimo 2 ottobre, garantirà il servizio di refezione scolastica nelle scuole cittadine.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Al fine di non creare alcuna criticità nell’erogazione del servizio, l’accordo prevede il passaggio di tutte le cuoche e del personale amministrativo - 16 unità complessive - dal Comune alla “Jesiservizi” attraverso l’istituto del “comando” che avrà durata di due anni, prorogabile per altri due.

Agli utenti del servizio non cambierà assolutamente nulla. La mensa verrà assicurata quest’anno come in passato e cioè con l’utilizzo di tutti gli undici centri di cottura che garantiranno circa 1300 pasti e l’acquisto all’esterno di altri 450 pasti (dalla Camst che si è aggiudicata la relativa gara d’appalto) per gli alunni delle scuole sprovviste di cucina. La fatturazione del servizio mensa, pertanto, sarà effettuata non più dal Comune, ma da “Jesiservizi” con le stesse modalità del passato.

“Jesiservizi” si farà carico, inoltre, entro il 31 dicembre prossimo, di predisporre un piano industriale affinché, a partire dall’anno scolastico 2007-2008, l’intero servizio mensa sia garantito dalla stessa società pubblica, senza dunque più ricorrere all’acquisto di pasti dai privati.

Questa decisione offrirà un ulteriore valore aggiunto al servizio di refezione scolastica che già oggi è su standard qualitativi estremamente elevati con una serie di controlli incrociati: dalla scelta dei menù, stabiliti d’intesa con il Servizio alimenti e nutrizione della Asl, all’utilizzo di prodotti biologici, alla costante verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie nei centri di cottura, all’analisi dei tempi tra la preparazione del pasto e l’arrivo nei refettori laddove il servizio avviene dall’esterno, alla qualità e gradevolezza del cibo. I genitori, tra l’altro, tramite le Commissioni mensa, hanno la possibilità di verificare quotidianamente che l’intero servizio rispetti i criteri stabiliti dal regolamento approvato dal Consiglio comunale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2006 - 1816 letture

In questo articolo si parla di





logoEV