Quantcast

Nasce una collaborazione tra l'Istituto Cervi e le scuole jesine

2' di lettura 30/11/-0001 -
Organizzato dall’assessore alla cultura Leonardo Animali, si è tenuto questa mattina, presso la residenza municipale, un incontro tra Maria Cervi, figlia di Antenore uno dei sette fratelli trucidati dai nazifascisti il 28 dicembre 1943 e la direttrice del museo Cervi, Paola Varesi, con i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi della città, con i rappresentanti delle scuola superiori e lo staff del teatro Pirata.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Scopo dell’incontro, che ha registrato una larghissima partecipazione, è stato quello di presentare le attività che svolge l’Istituto “Cervi” e condividere eventuali progetti con le scuole jesine volto ad approfondire la storia della resistenza e della civiltà contadina e, più in generale, della conoscenza del drammatico periodo vissuto in Italia durante la seconda guerra mondiale.
Due i filoni delle possibili iniziative che sono stati evidenziati: da una parte attività autonome tra l’Istituto Cervi ed i singoli istituti scolastici, dall’altra iniziative particolari da organizzare a Jesi o a Gattatico - città dei fratelli Cervi – con il coordinamento ed il sostegno del Comune di Jesi che, dallo scorso maggio, è diventato socio dell’Istituto Cervi al pari di molti altri enti locali italiani.
I rappresentanti delle scuole hanno mostrato particolare interesse alle proposte presentate e si attiveranno per predisporre eventuali progetti da portare avanti nel corso dell’anno scolastico, così a poter concretizzare, entro la prossima primavera, alcuni degli obiettivi individuati.
L’Amministrazione comunale, nell’esprimere viva gratitudine per la disponibilità di Maria Cervi, che a Jesi è già stata in occasione del 25 aprile dello scorso anno e della festa della Repubblica del 2 giugno scorso (quando consegnò ai diciottenni jesini una copia della Costituzione), ha assicurato il proprio impegno per la migliore riuscita delle iniziative che si andranno a realizzare, supportando nelle forme e nei modi più opportuni le scuole che avvieranno progetti specifici.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 settembre 2006 - 1228 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV