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Fabriano: al teatro Gentile il coro Cortina

3' di lettura 30/11/-0001 -
Alle ore 21,15 di venerdì il coro dolomitico, vincitore di numerosi e prestigiosi premi nazionali ed internazionali, presenterà i più noti e suggestivi canti della montagna oltre a brani significativi del folklore internazionale.

dal Comune di Fabriano
www.comune.fabriano.an.it


Il coro che ha da poco superato i quaranta anni di vita sarà presente al Gentile per iniziativa della sezione fabrianese della Associazione Nazionale Alpini con il sostegno di gruppi ed associazioni musicali cittadine ed il contributo del Comune di Fabriano –assessorati al Turismo ed alla Cultura - e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.

L’ingresso sarà ad offerta libera e l’intero ricavato sarà devoluto alla Associazione Oncologica Fabrianese.

IL CORO CORTINA:
Nasce nel 1965, dalla volontà e passione di un gruppo di amici. Dalla caparbietà di Renzo Zambelli e sotto la direzione del maestro Vero Soncini, muove i suoi primi passi. Musicalmente e coralmente segue quel modo di cantare, il canto popolare, che si può indicare come “modulo SAT”, il quale prende il nome dal Coro della SAT di Trento, affermatosi come modello dagli anni 50. È dal finire degli anni 60, quando la direzione artistica viene affidata a Giancarlo Bregani, noto musicologo e critico di musica popolare, che trova sempre più consensi, nel variegato campo del canto corale popolare, una nuova concezione di ciò che esso deve essere: non più “montagna da cantare” con un po’ di musica, ma vera musica per cantare la montagna, la sua gente, le storie antiche e nuove.

Nasce così la “nuova coralità italiana” della quale il Coro Cortina è autorevole interprete e precursore, con una ricerca dell’espressione finalizzata alla scoperta della reale interiorità del motivo musicale e del testo poetico. Entrano a far parte del suo repertorio composizioni ed armonizzazioni sia del direttore artistico Giancarlo Bregani, che d’altri interpreti di questa corrente come Gianni Malatesta, Paolo Bon, Flaminio Gervasi ed altri, che portarono il complesso ai vertici di concorsi nazionali ed internazionali.

Dagli anni 70 in poi, il Coro Cortina acquisisce notorietà all’estero; vince tra l’altro nel 1979 il concorso televisivo internazionale “Die Lustige Musikanten” in Germania. È quest’esperienza che impone di ampliare i confini del repertorio ai canti del folklore internazionale che meglio interpretano l’animo dei popoli, riproposti sempre e comunque attraverso il filtro della propria sensibilità interpretativa.

Un’ulteriore spinta al rinnovamento ed alla ricerca di nuove sonorità, viene data dalla direzione, iniziata nel 1987, dell’attuale direttore artistico il maestro Benedetto Fiori, diplomato in organo e composizione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, il quale allargherà ulteriormente l’orizzonte del repertorio, verso opere d’autori antichi e moderni, e del repertorio classico in versione corale.

Tutto ciò ha permesso al Coro Cortina di affrontare con successo pubblici stranieri in teatri prestigiosi, dando soddisfazioni e riconoscimenti che sono gli ingredienti indispensabili per continuare con passione la strada intrapresa da quel gruppo di amici, amanti del canto e dello stare bene insieme, che nel lontano 1965 “inventarono” il Coro Cortina.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 settembre 2006 - 1288 letture

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