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Il maltempo limita i danni nello jesino

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il maltempo che ha flagellato buona parte delle provincia nelle due ondate che si sono abbattute nel giro di pochi giorni non ha avuto gravi conseguenze nel territorio di Jesi. Lo hanno accertato i tecnici comunali che hanno effettuato sopralluoghi nelle zone più soggette a criticità legate alle precipitazioni meteoriche.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


In città non si è registrato alcun allagamento grazie anche al tempestivo intervento di “Jesiservizi” che da inizio settembre aveva avviato la pulizia delle caditoie, riuscendo nel breve volger di un mese a ripulire due terzi dei semila tombini presenti.

La parte restante verrà completata nei prossimi giorni, garantendo una sufficiente sicurezza per eventuali ulteriori precipitazioni. Proprio la pulizia dei tombini è stata incrementata significativamente quest’anno da “Jesiservizi” che è arrivata a compiere tre pulizie annue complessive (45 giorni lavorativi previsti per ogni tornata) rispetto all’unica pulizia che avveniva in precedenza.

A tal proposito “Jesiservizi” ricorda che è in vigore un’apposita ordinanza sindacale che fa obbligo a tutti i cittadini proprietari di abitazione con giardino, di ripulire marciapiedi e sede stradale prospicienti l’abitazione stessa qualora il fogliame sia proveniente dagli alberi di proprietà. Informazioni al riguardo si possono ottenere contattando gli uffici di “Jesiservizi” in via Mura Occidentali 5 (tel.0731 538233). Subito ripristinata la situazione ad un paio di sottopassi periferici allagati, limitando i disagi ai residenti.

Positiva è stata anche la tenuta del fiume Esino, in virtù degli interventi effettuati a difesa degli argini che hanno impedito esondazioni di sorta. A tal proposito l’Amministrazione comunale ricorda che è stata appaltata nei giorni scorsi e partirà a metà ottobre l’ultima parte dei lavori di completamento della difesa delle sponde del fiume, chiudendo così un programma di interventi interamente finanziato dalla Regione Marche che mirava a mettere in sicurezza l’intero alveo fluviale nel territorio del comune di Jesi. L’area interessata dai lavori è quella in zona Piandelmedico, dal ponte San Carlo (via Marconi) a salire.

Con un intervento di ingegneria naturalistica verranno realizzati lavori di stabilizzazione delle sponde per fronteggiare i fenomeni di erosione: verranno consolidati gli argini che saranno ulteriormente difesi dall’erosione con vegetazione ripariale in grado di ostacolare il cedimento di terra. A buon punto, infine, anche l’ultimo intervento in programma, quello che riguarda la zona del fiume dove è presente la briglia Enel a Roncaglia: in questo caso, definiti gli ultimi aspetti tecnici insieme alla Provincia, si realizzerà un ampio argine sulla sponda sinistra discosto dal fiume, tale da permettere l’espansione delle acque di piena sul territorio, mantenendo, però, velocità ridotte e tali da non arrecare danno alle colture. Questo consentirà poi all’intera portata delle acque di defluire attraverso la briglia e non più ai lati .





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 settembre 2006 - 1398 letture

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