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Rotary Club Altavallesina: incontro con Francesco Casoli

4' di lettura 30/11/-0001 -
Casoli: “Mi diverto ad agire da Senatore. Sono curioso, amo le novità e anche quando si lavora in Commissione su delicati e strategici testi legge, mi entusiasmo e riesco a superare il peso del nuovo incarico istituzionale a cui dedico passione e ascolto nel rispetto del mandato assegnatomi da 187.000 persone”.

da Rotary Club Altavallesina Grotte Frasassi


La dichiarazione “sul suo nuovo percorso della consapevolezza” appartiene al senatore Francesco Casoli, ospite di una conviviale organizzata dal Rotary Club Altavallesina Grotte Frasassi, durante cui ha proposto le “riflessioni di un non politico eletto senatore”.
Il presidente del Club, Olivio Galeazzi, da attento padrone di casa ha guidato l’incontro tenuto al ristorante “Le Grotte” di Genga, introducendo l’invitato con una disamina sul suo percorso imprenditoriale e culturale a favore del territorio, sottolineando infine come il neo parlamentare presiede due Commissioni con deleghe su industria, commercio e turismo.
Primo di passare la parola al giovane esponente politico, Galeazzi, ha annunciato la costituzione “dell’Inner Wheel Altavallesina Grotte Frasassi, poichè il sodalizio ha compiuto 21 anni e deve avere il club femminile al fianco”.
L'esponente di Forza Italia, dal suo canto, s'é espresso senza remore e con vivacità "il 3 marzo del 2006 – ha esordito -è cambiata la mia vita. A mezzanotte ho ricevuto la telefonata di Berlusconi, che mi ha chiesto di partecipare alla competizione come capolista.
Non ho dormito. Il giorno dopo ho riunito famiglia e azienda. Dopo le consultazioni è mutata la mia esistenza.
E’ stato complesso mettermi in gioco e da produttore di beni nel momento in cui ho varcato il Rubicone, un 30% di persone mi ha allontanato. Ne ho riavvicinato una buona percentuale dimostrando che mi sono posto al servizio della collettività in maniera propositiva. Rivoltati come un calzino
– ha rilevato – anche interessi e ritmi di lavoro, frenetici dal mattino a notte inoltrata”.

Rispondendo alla domanda sulla situazione interna all’Azienda, ha commentato “l'impresa è come un figlio, dopo i diciotto anni deve andare da solo e comunque, non ho lasciato la ditta, ne sono rimasto Presidente, incaricando il mio amministratore delegato di sovrintendere L'Elica.
Del resto gia nel ’91 ho per diversi mesi ho girato il mondo per mesi in barca a vela e già nel '78 abbiamo perso il fondatore: ero giovanissimo. Credi in ciò che fai, fai quello in cui credi seguendo questa massima affronto l’incarico cercando d’imparare e capire anche perchè l’impatto con la nuova realtà non è stato certo semplice. Ho sempre percepito la politica come perdita di tempo e gran convivialità, devo però rivedere il giudizio dato che pur nel ruolo di minoranza, è richiesto tanto lavoro da portare avanti all’interno di una macchina complicatissima, con compiti importanti di guida del Paese, in cui operano persone di tutti gli schieramenti che cercano di far passare le proprie idee, davvero in gamba e con tanta esperienza
”.

Per converso, una serie di stoccate, il relatore l’ha date alla produttività “sono necessari 1300 impiegati per far funzionare la terza istituzione dello Stato composta da 300 senatori. Abbiamo norme che da dodici anni fanno la spola tra le due Camere ed il Senato è quello che legifera di meno, considerata anche la complessità del sistema.
La verità è quella che la gente percepisce, ad esempio l’esorbitanza vergognosa dello stipendio del parlamentare il cui compito principale è votare quindi scegliere. Ansia, momenti d’ira, tensioni, sforzi continui di mediazione politica, qualche ma di pancia da rispetto delle decisioni di partito, la presenza delle lobby che contano, le molte aspettative che gravano sul ruolo del Senatore e la conseguente continua ricerca del recuperare della situazione di scollamento tra palazzo e popolo, sono gli altri elementi che rendono articolato, delicato il nostro mandato”.
Casoli, ha chiuso la dissertazione parlando del ruolo strategico del comunicare e l’attivazione di un “blog” in cui scrive tutti i giorni per "tenere aperte le antenne sulla società che tra le altre richieste, ripresenta e auspica con cadenza costante la semplificazioni burocratica”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 ottobre 2006 - 1515 letture

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