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Decennale del parco naturale Gola della Rossa

4' di lettura 30/11/-0001 -
“Per celebrare degnamente il decennale della costituzione del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi La giunta della CM ha pensato di progettare una serie di manifestazioni che, prendendo il via il 21 marzo 2007, equinozio di primavera, si concludano alla fine del mese di settembre con la cerimonia di chiusura”.

da C.M. Esino Frasassi


Con questo inciso il presidente ed il vice presidente della Comunità Montana dell’EsinoFrasassi, Fabrizio Giuliani e Vito Giuseppucci, anticipano alcuni progetti per l’importante ricorrenza, rispondendo così alla vicenda legata al programma dedicato alle “Aquile di Plastica”. Va detto che del progetto, ormai in fase di ultimazione, faranno parte anche convegni scientifici, pubblicazioni, attività di coinvolgimento delle scuole, mostre di varia natura ecc..

”Per dare una grande visibilità alla celebrazione – sostengono Giuliani e Giuseppucci - si è pensato ad un evento artistico di gran rilievo che si sviluppi per tutta la durata del progetto e contribuisca in modo determinante ad attirare nel Parco, e nella nostra zona, l’attenzione dei mass media nazionali e quindi di un pubblico il più vasto possibile. Da qui il coinvolgimento del Cracking Art Group.

Realtà di fama internazionale, che ha fondato da anni un movimento artistico con un forte impegno sociale ed ambientale attuato attraverso l’uso innovativo di materie plastiche riciclate. Si utilizza l’Arte – è stato sottolineato - in una battaglia per la salvaguardia degli animali in pericolo di estinzione ed in generale della natura sempre più aggredita e sfruttata dall’uomo”. A conforto della valenza del Cracking Art Group, gli amministratori citano le manifestazioni più significative realizzate.

“Nel 1993 l’istallazione “Crackingmaremuore” alla Mole Vanvitelliana di Ancona, con pesci, crostacei e gabbiani realizzati in materiali plastici multicolori. Nel 1996 i Mille delfini sospesi in Piazza del Duomo a Milano ma, soprattutto, nel 2001 SOS WORD, invasione alla Biennale di Venezia di migliaia di Tartarughe dorate che ha destato interesse e scalpore in tutto il mondo. Più di recente – aggiungono – la realizzazione di centinaia di animali colorati nel centro storico di Terni con 30.000 visitatori, a fine ottobre, a Treviso, 1.200 animali per le vie, a Natale nel cielo di Assisi migliaia di colombe della pace fosforescenti”. In questo contesto “Per il Decennale del nostro Parco – rilevano Giuseppucci e Giuliani - il Gruppo ha ideato e proposto di realizzare sette allestimenti situati: nei centri storici di Arcevia, Fabriano, Genga e Serra S.Quirico, Castelletta, San Vittore e nelle Grotte di Frasassi dove volteggeranno trecento Aquile Reali di dodici colori e di una grandezza alare di un metro e venti”. A questo punto, spiegano il perché della scelta dell’Aquila Reale.

“Ha la doppia valenza di rappresentare una specie animale fra le più rappresentative fra quelle presenti nel nostro territorio e la cui presenza e riproduzione è da sempre legata al sottile filo di una difficile coesistenza con una antropizzazione spesse volte fin troppo invasiva”. Chiariti gli obiettivi entrano nel merito della questione. “Per la realizzazione della manifestazione, che durerà per tutti i mesi della celebrazione del decennale, il Cracking Art Group chiede il pagamento di 72.000 euro ma, dopo aver visitato per diverse volte il nostro territorio per scegliere i siti dove allestire i gruppi di aquile ed esserne rimasti affascinati, invece di portar via, come di consueto, tutte le loro opere per immetterle sul mercato dell’Arte, ha accettato di lasciarne 70 alla Comunità Montana, numerate, timbrate, firmate e munite di certificato di autenticità. Il valore che il Gruppo darà ad ogni Aquila – soggiungono - in linea con le valutazioni cui sono giunte sul mercato dell’arte le precedenti, sarà di 3.000 euro + IVA.

Di conseguenza le 70 opere rimaste alla C.M. saranno in parte lasciate nel territorio del Parco a ricordo del decennale, in parte utilizzate per “ripagare” gli sponsor della loro partecipazione al Progetto, in parte vendute per rientrare delle spese della manifestazione e il rimanente per finanziare le attività future del Parco. Riguardo alle possibilità di vendita – concludono il presidente e vice della CM - vogliamo segnalare che a tutt’oggi abbiamo ricevuto prenotazioni sufficienti a coprire la metà della spese della manifestazione”.

Nella foto Giuliani e Giuseppucci, presidente e vice della CM Esino Frasassi.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 ottobre 2006 - 1407 letture

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