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Un milionetrecentomila euro recuperati dal comune con gli accertamenti fiscali

3' di lettura 30/11/-0001 -
Prosegue con efficacia la lotta all’evasione da parte del Comune di Jesi che nel corso dell’anno ha recuperato oltre 1,3 milioni di euro dagli accertamenti condotti sul corretto pagamento dell’Ici e della tassa rifiuti solidi urbani.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Gli accertamenti si basano su un doppio controllo incrociato: da una parte la differenza tra quanto dichiarato e quanto versato da ciascun contribuente, dall’altra il confronto tra i dati del catasto e quelli dell’anagrafe tributaria.

Per quanto riguarda l’imposta comunale sugli immobili, l’Ufficio Tributi ha emesso circa 2600 avvisi di accertamento per un importo complessivo di 310 mila euro riferiti agli anni di imposta che vanno dal 2000 al 2002. Sempre relativamente all’Ici sono stati emessi invece 2418 ruoli coattivi per 235 mila euro riferiti agli anni di imposta 1998/2001. Si tratta in questo caso di versamenti non eseguiti malgrado i relativi avvisi di accertamento fossero stati già notificati nel corso del 2004.

L’evasione è stata in molti casi parziale, ma significativo è anche il numero di evasori totali. Così come se da una parte è elevato il numero di errori commessi in buona fede, non sono mancati i casi di chi ha provato ad eludere tale imposta in maniera più o meno evidente. Per tutti la possibilità di ripianare la propria posizione contributiva con le relative sanzioni previste per legge.
Ma per qualcuno l’attività di accertamento dell’Ufficio Tributi sull’Ici ha prodotto anche positive sorprese: è il caso di 1878 contribuenti che si sono visti restituire le somme versate in eccedenza per complessivi 163 mila euro.

Ammonta invece ad oltre 818 mila euro la somma degli accertamenti sulla tassa rifiuti solidi urbani. I controlli sono stati effettuati sia sulle abitazioni sia sulle attività produttive, interessando oltre quattromila contribuenti che presentavano situazioni tributarie anomale. I riscontri successivi, sviluppati convocando anche in Ufficio i soggetti interessati, hanno portato all’emissione di 1613 avvisi di accertamento sulle abitazioni per omessa o infedele denuncia, relativamente agli anni di imposta dal 2001 al 2006. Sul fronte dell’evasione della tassa rifiuti delle attività produttive i controlli hanno interessato anche le aziende con 827 avvisi di accertamento.

Gli oltre 818 mila euro recuperati rappresentano circa il 15% del gettito complessivo della tassa rifiuti solidi urbani che il Comune di Jesi ha riscosso nel 2006 e che è stato di 5 milioni e 400 mila euro. E se si considera che il servizio di smaltimento rifiuti è finanziato esclusivamente con tale tributo (tanto si spende, tanto rientra tramite la Tarsu) è facile capire che la lotta all’evasione consente di recuperare un significativo gettito che permette di evitare l’aumento della tassa in presenza dei maggiori costi che ogni anno si sostengono.

C’è da aggiungere che anche in questo caso gli accertamenti hanno permesso di restituire a 578 contribuenti rimborsi per oltre 80 mila euro a causa di versamenti superiori rispetto alla reale superficie tassata.

L’attività di accertamento sull’Ici e sulla tassa dei rifiuti – ha sottolineato l’assessore alle finanze Simona Romagnoli - ha prodotto un buon risultato in continuità con la lotta all’evasione avviata dall’Amministrazione comunale e dimostra come l’Ufficio Tributi anche quest’anno abbia saputo lavorare con attenzione e capacità.
Una società è più giusta ed equa se tutti pagano quanto dovuto. Ed anche per questo mi piace sottolineare come l’Amministrazione comunale, se da un lato recupera crediti dai contribuenti che non hanno correttamente versato il proprio importo, dall’altro si premura di avvisare coloro che hanno pagato di più restituendo puntualmente quanto spetta loro. Continueremo questa azione di controllo con rigore e trasparenza, nell’ambito di quell’attenta gestione delle risorse pubbliche che ci ha permesso anche di ridurre gli sprechi e riportare maggiore ordine nelle casse comunali
”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 ottobre 2006 - 1434 letture

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