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Aggiornamento per 50 operatori per disabili

3' di lettura 30/11/-0001 -
Mercoledì 25 ottobre è terminato il corso di aggiornamento organizzato dalla Comunità Montana dell’Esino Frasassi, per tutto il personale adibito al servizio educativo assistenziale domiciliare e scolastico erogato a favore di soggetti diversamente abili.

dalla Comunità Montana Esino Frasassi


Il corso, di 30 ore, è stato realizzato dalla Coordinatrice Pedagogica dell’Università di Macerata dottoressa Paola Zonca. Quest’ultima ha affrontato un tema a lei congeniale e su cui ha scritto numerosi saggi: la progettazione educativa.

Il programma è fondamentale nell’intervento perché su di esso si basa il lavoro dell’educatore” ha detto l’assessore alle politiche sociali, Massimo Del MoroProgettare – ha aggiunto la Zonca - aiuta a dirigere la propria azione per rispondere veramente ai bisogni di coloro che usufruiscono di questo notevole servizio”.

E’ stato un momento importante – sono parole di un educatore che ha preso parte all’iniziativa - di riflessione del nostro comportamento, perché quotidianamente compiamo azioni che in maniera costante vanno rilette e adeguate ai comportamenti, confrontare le scelte fatte ci aiuta a dare senso al nostro agire”.

La dottoressa Zonca - rileva un altro educatore - inizialmente ha cercato di comprendere quali erano le nostre esigenze e difficoltà che spesso incontriamo, quindi, oltre al tema della progettazione abbiamo affrontato altri argomenti quali l’osservazione, la documentazione, i rapporti con le istituzioni”.

Giudizio finale della docente universitaria dell’ateneo maceratese “A livello teorico, sono tutti preparati, alcuni hanno due lauree o specializzazioni varie, perciò ho incentrato il mio intervento sull’aspetto pratico della professione”.

L’assessore Del Moro, ci tiene a rimarcare che “a seguito dello scioglimento della Assocomuni, nel ‘93 la C.M., allora era denominata C.M. Alta Valle dell'Esino, ha organizzato un progetto d’assistenza educativa rivolta ai portatori di handicap gravi per conto dei Comuni d’Esanatoglia (MC), Genga, Mergo, Sassoferrato e Serra San Quirico. Da allora è stata modificata la dizione alla Comunità Montana, ma il servizio è ancora espletato in gestione associata per i 5 Comuni dell’Ambito Territoriale 10 e in convenzione con il Comune di Jesi per i restanti municipi appartenenti all’ambito comunitario: Mergo, Rosora, Staffolo e Cupramontana. Dal 1999 con la modifica della normativa relativa alle assunzioni e assegnazione d’incarichi l’Ente montano ha stabilito di appaltare la gestione del servizio.

Alla scadenza dell’ultima proroga (2005) il Comitato dei Sindaci ha proposto di indire un unico appalto (Servizio educativo e Centro Sociale) per i servizi gestiti dalla C.M. e dal Comune di Fabriano, ciò al fine di avere un unico referente territoriale per la gestione dei servizi erogati ai diversamente abili. Pertanto a conclusione delle procedure, dal 1° agosto il servizio è stato affidato all’Ati (Castelvecchio di Fabriano, Quadrifoglio di Pinerolo (TO) e Faro di Macerata) che si è aggiudicata l’appalto per una durata di anni
”.

Utile ricordare che i servizi individuali che l’Ati deve svolgere sono di integrazione scolastica, intervento educativo domiciliare, assistenza domiciliare, servizi individuali per i minori a rischio di emarginazione.

Il corso di formazione per tutti gli operatori adibiti ai suddetti servizi – ha concluso Del Moro - ha avuto come obiettivo il miglioramento dell’offerta e delle singole professionalità, grazie anche all’esperienza e preparazione della dottoressa Zonca”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 ottobre 2006 - 1255 letture

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