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Il Distretto Rurale di Qualità Colli Esini fa i conti

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Dopo circa due anni di attività di promozione sul territorio locale, nazionale ed europeo, il partenariato del Distretto Rurale di Qualità ‘Colli Esini’, guidato dal capofila Provincia di Ancona, si è ritrovato per analizzare i risultati. Gli obiettivi prefissati dell’ampliamento delle presenze turistiche e del rafforzamento della rete degli aderenti al progetto di marketing territoriale sono stati raggiunti vanta numeri positivi.

dal Gruppo Camera Work
www.gruppocamerawork.it
Il dato sulle presenze turistiche, ancora parziale perché aggiornato al 31.07 reso noto dall’Osservatorio Regionale del Turismo (fonte IAT), nel confronto 2006/2005 indica nei 24 comuni del Distretto Rurale un +1.5% (il dato 2005/2004 era stato anch’esso positivo con un + 11,7% di presente turistiche) mentre il dato degli aderenti si è triplicato passando dai 43 del luglio 2005 ai 134 del settembre 2006, ai quali si aggiungono i 68 “aderenti provvisori” al DRQ ‘Colli Esini’, nell’ambito del progetto “Vetrina dei tesori del territorio” di Fabriano, superando così quota 200.

L’attività si è basata oltre che sul consolidamento delle attività già organizzate nel territorio, anche su ideazione e partecipazione a nuovi eventi ed incontri con il marchio Distretto Rurale di Qualità “Colli Esini”. Tutti gli operatori dei 24 comuni delle province di Ancona e Macerata sono stati chiamati a collaborare e partecipare attivamente e la risposta è stata molto positiva.

Siamo molto soddisfatti delle attività svolte – ha detto Carla Virili, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Ancona – e confidiamo che l’agenzia “Colli Esini incoming”, che ha preso avvio alla fine di settembre, possa mettere a frutto i risultati di un proficuo lavoro svolto dando un ulteriore concretizzazione alle attività di commercializzazione. La campagna di promo-commercializzazione curata dal Gruppo Camera Work e Gio.Com ha raggiunto i risultati attesi e siamo convinti che si sia intrapresa la strada giusta per promuovere un entroterra sempre più integrato e consapevole delle proprie potenzialità”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 ottobre 2006 - 1440 letture