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Primi avvisi di garanzia per la morte del piccolo Matteo

1' di lettura 30/11/-0001 -
Sono partiti i primi avvisi di garanzia per i medici che hanno curato Matteo Fiordelmondo, il piccolo di 6 anni morto venerdì pomeriggio a causa di un embolia dopo la frattura di una gamba. Sono state poste sotto sequestro anche le cartelle cliniche del piccolo paziente.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Una morte assurada ed una vita spezzata a soli sei anni e apparentemente senza un perchè. O forse il perchè c'è ed ora sarà la magistratura a fare chiarezza.

Il piccolo Matteo è stato colpito da un'embolia fatale venerdì sera in seguito ad una frattura multipla riportata dopo una caduta durante la feste di Halloween di Cordinaldo. I medici hanno ingessato la ganba fratturata dimettendo poi il piccolo.

Quando Matteo è arrivato in ospedale, accompagnato dalla mamma Patrizia e dal suo compagno, seppur cosciente era già in gravi condizioni e per lui non c'è stato nulla da fare.

Nelle prossime ore è attesa l'autopsia, disposta dal magistrato fin da sabato, che dovrà stabilire con chiarezza la causa del decesso e le eventuali responsabilità dei medici. Intanto la famiglia di Matteo ha nominato un avvocato, nella persona di Francesco Nucera, che è subito presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

Subito sono state poste sotto sequestro anche le cartelle cliniche del piccolo Matteo mentre proprio in queste ore sono partiti i primi avvisi di garanzia per i medici che hanno curato il piccolo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 novembre 2006 - 2088 letture

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