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Fabriano: da Montagna a Montagna, un territorio che ne aiuta un altro

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L’assessore alla cooperazione internazionale, pace e pari opportunità, Graziella Argalia, il presidente della Comunità Montana Fabrizio Giuliani e le organizzatrici di questo insieme, Francesca Rogari e Maura Bartoccetti, invitano e ricordano l’appuntamento con la Mostra “Il Femminile Andino”.

dalla Comunità Montana Alto Esino

Da Montagna a Montagna, un territorio che ne aiuta un altro afferma Giuliani - il vero cambiamento di una condizione di povertà o di disagio nasce anche dalla volontà di conoscere la storia e le origini di tale condizione, a volte ineluttabile”.

Parole di Padre Pietro Bellini, Provinciale degli Agostiniani d’Italia e curatore della mostra, usate dall’amministratore della C.M. per introdurre l’esposizione multimediale dedicata alla donna delle Ande di cui si ricostruisce la storia nel quotidiano.

La Rassegna che sarà inaugurata a Fabriano sabato 25 novembre 2006 alle ore 10 nei locali della Comunità Montana in Via Dante, con ingresso in Via G. Di Vittorio e si concluderà domenica 3 dicembre, si occupa dell’altra metà del cielo della regione montuosa del Perù, è stata promossa dall’Associazione Apurimac onlus e Comunità Montana dell’Esino Frasassi. La Miscellanea di foto, reperti e documenti video resterà aperta tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20. Orari durante i quali sarà possibile visitare le tre sezioni storiche con pannelli descrittivi, una vasta rassegna fotografica, un documentario in esclusiva, opere plastiche, reperti di artigianato cusqueño.

Un viaggio – sottolinea l’assessore Argalia - senza precedenti nel mondo femminile peruviano, che consente di conoscere, forse per la prima volta, come la condizione della donna in Perù sia ancora oggi fatta di pesanti contraddizioni. Tra passato e presente, il quotidiano del “femminile andino” è segnato da emarginazione, privazioni e sofferenza, ma esprime ancora una forte dignità e appare il pilastro di una società in dissoluzione. Una mostra che abbiamo fortemente voluto e che presentiamo al pubblico – sono ancora parole degli amministratori della Comunità Montana - per sostenere non solo con le offerte, ma soprattutto con l’incontro ravvicinato, la cultura e le tradizioni di un popolo sconosciuto ai più, ma dalla storia millenaria, che i missionari e gli Agostiniani d’Italia sostengono da oltre 30 anni”.

In chiusura da ricordare “Un SMS per la solidarietà”. Ossia inviando un messaggio al 48585 sino alla fine di questo mese, al costo di un Euro, gli operatori Tim, 3, Vodafone e Wind devolveranno ad Apurimac Onlus, l’intero ricavato dell’iniziativa destinata a sostenere un Poliambulatorio al servizio di 10.000 peruviani che vivono su un’area grande come l’Umbria.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 novembre 2006 - 1105 letture