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Maiolati: Ciò che vide il maggiordomo con Gaspare e Zuzzurro

3' di lettura 30/11/-0001 -
Sabato 2 dicembre sarà in scena al Teatro Spontini di Maiolati – nell’ambito della stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dall’Amat con il contributo della Banca Popolare di Ancona e di Sogenus, Ciò che vide il maggiordomo di Joe Orton con Andrea Brambilla (Zuzzurro) e Nino Formicola (Gaspare) per la regia di Andrea Brambilla.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


In Ciò che vide il maggiordomo i due personaggi principali sono due psichiatri, uno dei due ha il compito di verificare e certificare la follia degli altri in un contesto in cui la follia generale discende dall’impossibilità di controllare i propri impulsi sessuali o di subirli. Così i personaggi che agiscono in scena si dibattono sempre tra un’incontrollabile pulsione sessuale e il bisogno – indotto dalle regole sociali – di apparire “normali”.

Orton riprende i temi ricorrenti della nuova drammaturgia britannica (paura, alienazione, omosessualità, violenza, potere) con uno stile personale che trova nel dialogo paradossale e arguto, in parte influenzato da Wilde e dal teatro dell’assurdo, un risultato espressivo notevole supportato da una costruzione dell’azione brillante e frenetica.

L’azione si svolge interamente e in tempo reale nello studio psichiatrico del dottor Prentice, che diventa lo sfondo in cui si susseguono situazioni imbarazzanti, tentativi di seduzione, scambi d’identità, aggressioni e inseguimenti. In scena si origina una folle corsa fatta di litigi, diagnosi affrettate e nascondimenti tra corsie e infermerie.

Oltre al protagonista, il dottor Prentice, si agitano sul palcoscenico un’apprendista segretaria un po’ troppo ingenua, la moglie ninfomane e nevrotica del primario, un allucinante e irreprensibile ispettore sanitario, un maldestro fattorino d’albergo e un poliziotto con dubbie capacità investigative.

In Ciò che vide il maggiordomo, il ritmo sfrenato delle battute e l’ossessione per la trama ricordano la struttura del vaudeville francese: Joe Orton si diverte a costruire un meccanismo a orologeria che fa saltare qualsiasi certezza e stravolge tutte le logiche, con una grande sagacia linguistica tipicamente inglese, tratteggiando comunque dei personaggi assolutamente credibili.

In scena accanto ai protagonisti principali troviamo Orsetta De Rossi, Eleonora D’Urso, Renato Marchetti, Matteo Micheli. Le scene dello spettacolo – prodotto da Fox & Gould Produzioni e Associazione Teatrale Pistoiese – sono di Enrico Dusi, i costumi di Pamela Aicardi, le musiche di The Beatles e le luci di Piero Niego.

Informazioni e biglietti : a Jesi presso la biglietteria Teatro Pergolesi (tel. 0731 202944), da un’ora prima dello spettacolo (ore 21) presso la biglietteria del Teatro Spontini.

Su www.fondazionepergolesispontini.com prevendita on line con carta di credito.
Ricordiamo inoltre che è possibile acquistare un carnet di biglietti a sei spettacoli “di Teatro in Teatro” scegliendo due spettacoli in programma al Teatro Pergolesi, due al Teatro Spontini, uno al Comunale di Montecarotto e uno al Teatro Ferrari di San Marcello.

In occasione di ogni spettacolo al Teatro Spontini sarà offerta dal Comune di Maiolati Spontini una degustazione di vini in collaborazione con alcune aziende vinicole del territorio. Sabato sarà la volta di Vini Monteschiavo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 novembre 2006 - 1307 letture

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