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Roberto Vecci: traguardi ed obiettivi della I° Circoscrizione

3' di lettura 30/11/-0001 -
Ad un anno dal precedente incontro con Roberto Vecci, presidente della I Circoscrizione di Jesi, poniamo l’attenzione sui traguardi raggiunti e sugli obiettivi ancora da perseguire, sulle nuove necessità della prima circoscrizione.

di Cristina Amici degli Elci


Iniziamo l’intervista parlando dei traguardi che la circoscrizione, ha raggiunto nell’ultimo anno.
“Sicuramente - inizia Vecci- uno dei traguardi raggiunti è quello dell’ autogestione del verde da parte delle stesse circoscrizioni. L’anno scorso io e i colleghi , presidenti delle altre circoscrizioni, ci siamo battuti molto per ottenere la gestione del nostro verde.
La nostra proposta era quella di affidare la manutenzione di alcune zone di competenza ad associazioni e cooperative presenti sul nostro territorio locale. Questo sicuramente avrebbe portato una diminuzione dei costi di manutenzione che gravano sul Comune di Jesi, un guadagno per la circoscrizione ed una maggiore garanzia di manutenzione”.

- Quanto ha risparmiato il Comune di Jesi in questo primo anno di autogestione della manutenzione del verde ottenuta dalle circoscrizioni?
Vecci – “ Circa il 30% rispetto agli anni scorsi. La circoscrizione , secondo le convenzioni di intesa ha percepito per se , circa 1 terzo di quanto elargito alle associazioni”.

- Ma cosa se ne fa la circoscrizione di quel denaro?
Vecci- “Il denaro è stato reinvestito, nel nostro caso per la valorizzazione del verde, arredo urbano, panchine, tavoli sedie ecc. , in un altra circoscrizione, per esempio, è servito per l’acquisto di un piccolo trattore per la lavorazione del terreno”.

- Il prossimo obiettivo?
Vecci- “Vorremmo che la quota da destinarsi alle circoscrizioni sia aumentata di qualche punto percentuale, perché avendo più denaro potremmo affidare il lavoro a più cooperative e riusciremmo ad apportare migliorie in più zone della circoscrizione. Un altro obiettivo raggiunto dalla nostra circoscrizione è quello della gestione della sala Maggiore del Palazzo dei Convegni e, non ultimo, del Cantinone di Via S Marino che presto diventerà un polo culturale, gestito dai giovani della ProLoco che vi organizzeranno mostre ed eventi. Da non dimenticare poi la prima opera di “messa in sicurezza “ di Via Mazzini dove sono stati apposti paletti che assicurino il camminamento dei pedoni”.

- Il successo più grande?
Vecci – “Sicuramente il coinvolgimento dei cittadini alle attività della circoscrizione. I cittadini sembrano infatti aver capito, l’importanza della circoscrizione che funge da anello tra le loro voci e l’amministrazione comunale. La gente ora affida le proprie proposte e perplessità alla circoscrizione che opera da cerniera facendosi carico della necessità del cittadino”.

- Ci sono nuove necessità che emergono?
Vecci- “Si, sicuramente quelle inerenti la Sicurezza, su due fronti. Il primo. Partendo dal presupposto che la città di Jesi necessiti di manutenzione di strade e marciapiedi , sempre maggiori sono le richieste da parte dei cittadini, della messa in sicurezza dei camminamenti riservati ai pedoni. In molti chiedono che, nelle strade più strette vengano apposti quei paletti già presenti in via Mazzini, che fungono da marciapiedi, ma che, diversamente, non possono essere scavalcati dalle vetture e che assicurano quindi il camminamento perdonale.
Il secondo fronte è quello della sicurezza contro la criminalità. Da qui la proposta di una maggiore collaborazione tra le forze dell’rodine e la circoscrizione che segnala le zone più a rischio.
Nulla di irrealistico sarebbe pensare di installare telecamere nelle zone più interne quelle ad esempio a rischio di spaccio, come quella di via Roma e del camminamento interno tra le scuole elementari Martiri della Libertà e la sala giochi Free, la zona Fornace o Torrione. In poche parole la nuova necessità del cittadino è sempre più, la Sicurezza”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 novembre 2006 - 1436 letture

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