x

SEI IN > VIVERE JESI >

La Teatroluce Produzione Spettacoli Jesi compie cinque anni

4' di lettura
1578
EV

La Teatroluce Produzione Spettacoli Jesi compie cinque anni e presenta “A CENA CON CASANOVA” Avventuriero e letterato (1725 – 1798). Ideazione e allestimento: Paolo Pirani.

da Teatroluce
Un quinquennio di attività intenso quello appena trascorso per la Teatroluce Produzione Spettacoli di Jesi con un lavoro alle spalle di grande spessore artistico. Molte e di largo respiro culturale le opere messe in scena dalla compagnia, sia nel territorio ma anche fori provincia, allargando anche gli orizzonti fuori regione attraverso importanti produzioni come lo spettacolo di Tonino Guerra “A Pechino fa la neve” (con immagini filmate di Adrio Testaguzza) e “Calo Urbani, la voce di un fiore di loto” di P.Pirani, C.Cirilli, M.Ceppi. Tra gli altri allestimenti si ricorda “Il Lenador” da P.Neruda (concertato per voci, danza e musica) e “Salomè” da O.Wilde e C.Baudelaire.

A questa attività si aggiunge poi quella dei laboratori teatrali attivi ora per il terzo anno presso l’Istituto Musicale Pergolesi di Jesi e quello per gli allievi delle scuole medie di Chiaravalle. Ora la compagnia si accinge ad aprire un nuovo quinquennio di lavoro e progettazione con uno spettacolo di sperimentazione che farà sicuramente parlare. Si tratta di “A cena con Casanova”, sperimentale performance che debutterà lunedì 4 dicembre non in un “semplice teatro”, bensì all’interno di uno storico ristorante di Corinaldo (AN): I Tigli. L’idea, scaturita dalla creatività del regista della compagnia Paolo Pirani, che ne ha curato l’allestimento, è nata con l’intento di unire due tra i piaceri più intensi per l’uomo: il cibo e l’arte. “A teatro al ristorante”. Dello spettacolo seguirà anche una versione squisitamente teatrale da rappresentare negli spazi canonici dell’arte drammaturgia.

“A Cena con Casanova” è una riduzione teatrale di circa quarantacinque minuti tratta da “Una notte di Casanova” dell’autore contemporaneo Franco Cuomo, abbinata ad una cena per un numero limitato di persone, con piatti dell’epoca. Vivande che “Casanova” illustrerà e assaggerà durante la recitazione del testo.

…Una sera a cena in compagnia di Giacomo Casanova: per sentirlo parlare di sé e delle sue avventure, di amore e di scienza, di premonizioni e destino. In un mondo che sta cambiando. Per vederlo vestire la sua maschera tragica e ironica, la sua non più verde età, il rimpianto e la speranza. In attesa con lui di una donna che non verrà. Per sorridere e commuoversi. E, sognando ad occhi aperti, ricordare il fasto di mille Corti ma ricominciare da una locanda. Una sera con Casanova, con qualcuna delle sue gustose pietanze, con un bicchiere del suo vino preferito.

Per guardarlo e farsi guardare, a lume di candela. Nella prima didascalia del testo di Cuomo “L’ultima notte di Casanova” si narra dell’ambientazione e di un tavolo apparecchiato per due, in modo semplice, raffinato ma semplice, con varietà di pietanze non particolarmente elaborate. “Ecco l’idea – spiega il regista Pirani – perché non incontrare Casanova di persona, all’interno di un’odierna “locanda”, un ristorante che tuttavia non ignori una qualche atmosfera evocativa? Rivivere la suggestione di un incontro a tavola, condividendo il momento topico della rappresentazione e quello successivo della degustazione insieme all’attore “Casanova” ed ai componenti della compagnia. Una messinscena globale, che si sviluppa dall’accoglienza degli spettatori / commensali al commiato finale”.

La serata d’eccezione prenderà avvio alle 20,45 con la presentazione della riduzione teatrale da: “Una notte di Casanova” di Franco Cuomo. Interpreti: Giacomo Casanova – Dante Ricci, voce femminile – Maria Eugenia Bellagamba. I costumi sono di Giovanni Gobbi, luci e fonica a cura di Roberto Magrini e Marco Santarelli, musiche di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), un occasione dunque per ricordare un grande personaggio del Secolo dei Lumi, nel 250° anniversario della nascita del compositore austriaco e indiscusso genio musicale.
Alle ore 22 verrà servita la cena con piatti dell’epoca, in compagnia di Giacomo Casanova. In conclusione di serata un omaggio ricordo alle Signore.

I posti disponibili per gli spettatori/commensali sono limitati. La quota individuale di partecipazione è di 45 euro. Prenotazioni presso Ufficio Iat (Pro Loco) info: 071.679047.

Tra i progetti in preparazione della Teatroluce un nuovo spettacolo che andrà in scena nell’anfiteatro romano di Castelleone di Suasa dal titolo: “Quando il mare arrivò a Suasa e dal cielo caddero le stelle”. Una lettura interpretativa a più voci del quarto canto dell’Eneide (la tragedia di Didone) sul concerto per violino e orchestra di L. van Beethoven. Contemporaneamente si inseriscono in questo fitto lavoro di produzione “Un mondo in grigio” tratto da il Grigio di Giorgio Gaber e “Un altro Romeo e Giulietta, ovvero pene d’amor perdute” dalla Francesca di Dante a Maria Vetzera di Mayerling, insieme ad Alda Merini.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 novembre 2006 - 1578 letture