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E' nato ufficialmente il Centro studi e attività teatrali Valeria Moriconi

2' di lettura 30/11/-0001 -
Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale, è nato ufficialmente il “Centro studi e attività teatrali Valeria Moriconi” che sarà gestito dalla Fondazione Pergolesi Spontini e avrà sede presso il teatro studio intitolato all’indimenticabile attrice nel complesso architettonico di San Floriano.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Si tratta di un passo importante - ha sottolineato l’assessore alla cultura Leonardo Animali - per onorare e valorizzare la memoria e la personalità artistica della grande attrice jesina, con particolare riferimento al teatro del Novecento e al ruolo della donna nel mondo dello spettacolo e dell’innovazione teatrale. Ringrazio gli eredi Morioni che hanno donato al Comune un ricco materiale di documentazione sulla vita e l’attività artistica di Valeria costituito da programmi e libretti di spettacoli, manifesti, costumi, bozzetti scenici, foto, recensioni, riviste, copioni, premi, libri di teatro, ritratti, documenti biografici vari, video registrazioni di spettacoli e interviste. Già da una prima analisi, in attesa di completare l’inventario e la schedatura informatica di questo Fondo, è possibile capire l’importanza del materiale disponibile. Materiale che, grazie al generoso contributo del Rotary Club di Jesi, potrà essere messo a disposizione del pubblico a partire dal 2007”.

Compito del Centro, una volta proceduto alla fase archivistica, sarà quello di organizzare mostre e convegni di carattere scientifico e divulgativo su Valeria Moriconi e le diverse forme di innovazione teatrale del Novecento, con pubblicazione di cataloghi, atti e altri contributi editoriali. Il tutto sarà sistemato all’interno del complesso architettonico San Floriano, con accesso via internet alla banca dati del materiale iconografico, filmico, sonoro, documentale digitalizzato.

Tra le ulteriori iniziativa da realizzare, anche la promozione di progetti artistici che si caratterizzano per la centralità drammaturgica, la novità interpretativa e l’attualità del personaggio femminile, con premi, coproduzioni e rassegne.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 dicembre 2006 - 1234 letture

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