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Falconara: appello a Prodi per la compartecipazione ai tributi erariali

4' di lettura 30/11/-0001 -
A poche ore dalla presentazione da parte del Governo del maxiemendamento alla finanziaria 2007 il Sindaco Riccardo Recanatini e il vicesindaco Roberto Piccinini, a nome del coordinamento nazionale dei Comuni sede di raffinazione, hanno inviato al Governo la richiesta di dare immediata attuazione all’articolo 113 della finanziaria 2001.

dal Comune di Falconara
www.comune.falconara-marittima.an.it


Questo il testo integrale inviato al Presidente del Consiglio Romano Prodi:

Egr. Presidente da circa sei anni, i sedici Comuni italiani AUGUSTA (SR), BUSALLA (GE), CREMONA, FALCONARA MARITTIMA (AN), GELA (CL), LIVORNO, MANTOVA, MILAZZO (ME), PANTANO-ROMA, PORTO MARGHERA-VENEZIA, PRIOLO GARGALLO (SR), RAVENNA, SANNAZZARO (PV), SARROCH (CA), TARANTO, TRECATE (NO), sedi di impianti di lavorazione del petrolio e dei suoi derivati, attendono che sia data attuazione alla norma prevista all’art. 113 della Finanziaria 2001, di seguito riportata:

FINANZIARIA 2001 Capo XVII INTERVENTI IN MATERIA AMBIENTALE:
Art. 113. (Compartecipazione degli enti locali ai tributi erariali con finalità ambientale) Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo definisce, d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, le compartecipazioni ai tributi erariali con finalità ambientale da parte degli enti locali sedi di impianti di produzione e di stoccaggio di prodotti assoggettati ai suddetti tributi, e adotta le conseguenti iniziative, anche legislative, di propria competenza. l’entità delle compartecipazioni è commisurata agli oneri degli enti locali interessati, necessari per la gestione del territorio compatibile con la utilizzazione industriale.

Le entrate degli enti locali derivanti dalle compartecipazioni non hanno carattere di compensazione del rischio ambientale e sanitario, e sono utilizzabili per programmi di salvaguardia e di sviluppo ecocompatibile del territorio. Sono fatti salvi tutti gli obblighi di protezione della salute e dell’ambiente e di rispetto della sicurezza, posti a carico delle aziende. In Italia il fabbisogno energetico è assicurato per circa il 50% dai prodotti petroliferi lavorati negli impianti di raffinazione di questi sedici Comuni, il cui territorio è stato interessato da interventi che hanno determinato negli anni un degrado ambientale e creato numerosi problemi. La portata di tali problematiche è tale che le amministrazioni comunali con le sole risorse a propria disposizione non sono in grado di risolvere, ma richiedono l’intervento determinante dello Stato. Con questa consapevolezza, nell’approvare la Finanziaria 2001, era stata prevista la norma sopra citata, che però non ha mai trovato attuazione.

Egr. Presidente per i prodotti energetici lavorati in questi impianti di raffinazione, lo Stato riscuote annualmente un consistente gettito per le accise che vi gravano, mentre nulla è mai stato riconosciuto ai Comuni interessati. A titolo esemplificativo, la Raffineria di Falconara nel 2005 ha versato allo Stato accise per un importo di 775 milioni di Euro; nel 2006 la previsione di entrata per lo Stato è di 838 milioni di Euro.

Egr. Presidente al fine di dare rapida attuazione alle norme previste dalla già richiamata Finanziaria 2001, a nome dei Comuni interessati, con la presente La invitiamo a presentare nella Finanziaria in corso di esame da parte del Senato un emendamento che riconosca ai Comuni, sede di impianti di lavorazione del petrolio e dei suoi derivati, a titolo di risarcimento di danni ambientali, una percentuale non inferiore allo 0,5% e non superiore all’1% del gettito delle accise che gravano sui prodotti energetici lavorati nel territorio comunale. Tali risorse saranno destinate al finanziamento, spese correnti e investimento, di programmi di salvaguardia e di sviluppo ecocompatibile del territorio. Se tale norma verrà inserita, come noi richiediamo, all’interno della Finanziaria 2007, non sarà più necessario attendere che la Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Autonomie Locali) definisca l’entità delle compartecipazioni, così come previsto dal già richiamato articolo 113 della Finanziaria 2001.

Ciò permetterà ai nostri sedici Comuni di avere da subito la certezza che una norma attesa da sei anni trovi finalmente attuazione e nel contempo di conoscere in tempo utile l’entità delle risorse a disposizione per la predisposizione del Bilancio di Previsione 2007. Certi che vorrà accogliere la nostra richiesta, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti e augurarLe buon lavoro.

Il documento è stato firmato da:
Legautonomie Marche, il coordinamento Roberto Piccinini, Riccardo Recanatini Direttore Legautonomie Marche e Sindaco del Comune di Falconara Marittima





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 dicembre 2006 - 1538 letture

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