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Di lucchio risponde all'anonimo diffamatore

2' di lettura 30/11/-0001 -
La lettera a firma falsa inviata al sindaco e, per conoscenza, agli assessori, al sottoscritto e alla stampa con cui un anonimo cittadino - su cui sta indagando la polizia - scrive a nome dei residenti di ben sette vie del quartiere di San Giuseppe (ovviamente senza averne alcuna delega), spacciandosi peraltro per un anziano di 95 anni invalido militare e civile al 100%, meriterebbe di essere cestinata per la profonda scorrettezza dell’estensore.

da Giuseppe Di Lucchio
Presidente III Circoscrizione Est


Eppure, credo che sia l’occasione per effettuare le seguenti precisazioni:

1 - l’arredo urbano nella zona del campo Boario è stato oggetto di almeno due incontri promossi dalla terza circoscrizione con amministratori e cittadini per analizzare le problematiche ed individuare possibili soluzioni; non solo: proprio questa circoscrizione ha promosso l’associazione “Amici del campo Boario” per valorizzare al meglio questa parte della città e sempre grazie anche a questa circoscrizione, il Comune ha asfaltato numerose strade della zona come via Tessitori, via Merciai, via Mugnai e via Telari;

2 - la circoscrizione non ha compiti risolutivi, nel senso che non è un organismo che effettua direttamente interventi sul territorio di competenza, ma ha una funzione consultiva, partecipativa e di sensibilizzazione verso l’Amministrazione comunale: funzione peraltro portata avanti sempre con impegno e piena disponibilità da parte di tutti i componenti la circoscrizione stessa;

3 - la circoscrizione è sempre aperta al pubblico per esaminare eventuali problemi presenti nel territorio (e a proposito si ricorda all’anonimo cittadino che i giardini Orti Pace sono ubicati in un’altra circoscrizione) e chiunque ha richiesto un incontro con il presidente lo ha sempre ottenuto, ricevendone peraltro sempre attenzione ed impegno alla risoluzione delle problematiche poste;

4 - l’anonimo cittadino, che si avventura sul concetto del “chiedere voti”, dimostra tra l’altro di non sapere che i voti non si chiedono, ma si ottengono sulla base di quanto svolto nell’ambito delle competenze che i rappresentanti di ogni organismo istituzionale hanno.

Tanto dovevo in nome di quella correttezza e trasparenza che evidentemente fa difetto all’anonimo cittadino.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 dicembre 2006 - 1285 letture

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