Quantcast

Fabriano: la Provincia constata il ritardo delle strutture scolastiche

3' di lettura 30/11/-0001 -
L’intervento di ieri del Consigliere provinciale Canneta, mi dà l’occasione per alcune precisazioni circa l’esatta posizione della Provincia sulla questione dei plessi per gli istituti superiori di Fabriano.

dalla Provincia di Ancona
www.provincia.ancona.it


La Povincia è Ente di area vasta, tra i suoi obiettivi c‘è quello di garantire su tutto il territorio, una edilizia scolastica di qualità. È un obiettivo sul quale chi mi ha preceduto in questi anni, ha lavorato con grande impegno, potrei fare un lungo elenco di interventi portati a termine o in corso di esecuzione, che fanno di questo settore “un’eccellenza” del nostro lavoro amministrativo. In questo quadro, pur in una situazione – è bene dirlo - nella quale vengano garantiti a tutti gli studenti fabrianesi condizioni più che buone di fruibilità delle strutture scolastiche, la situazione di Fabriano mostra alcuni ritardi. Il problema c’è, ha storie e origini lontane e lascio volentieri ai politici fabrianesi il rimpallo delle e sulle responsabilità. Ogni decisione della Provincia in settori strategici è frutto prima di tutto della concertazione e della condivisione con le istituzioni e con tutti i soggetti interessati. Per quanto riguarda Fabriano, in questi mesi, insieme alla Giunta abbiamo valutato, che non era più possibile attendere ancora indicazioni che dal territorio stentavano ad emergere.

Per questo abbiamo messo allo studio ipotesi di razionalizzazione di carattere definitivo. Come già detto in un dibattito pochi giorni fa, per fare una scuola servono certo le discussioni, ma sono, soprattutto indispensabili i fatti! Canneta che ha una lunga esperienza amministrativa, deve sapere che per quantificare i costi di un’opera serve un progetto, almeno preliminare … per fare e approvare un progetto di una scuola serve la disponibilità concreta e certificata di un’area, e poi affinché esso non resti un pezzo di carta, servono i relativi finanziamenti da reperire in un quadro di reali compatibilità economiche. È tutto ciò che concretamente, abbiamo fatto in questi pochi mesi! Se fino a ieri c’erano solo parole oggi c’è un’area, l’unica al momento disponibile nel comune di Fabriano per questi interventi, c’è un progetto, in fase avanzata di elaborazione, ci sono i finanziamenti, (€ 4.200.000) previsti nel programma delle opere pubbliche 2007/09. Non è la soluzione di tutti i problemi ma certamente un grande passo avanti! Non è fumo negli occhi ma un progetto concreto, sul quale stiamo lavorando con la massima trasparenza e che ha tutti gli elementi giungere alla sua realizzazione.

Il progetto è quello già illustrato: la costruzione nel giro di tre/quattro anni di un nuovo edificio nell’area contigua al “Vivarelli” (di proprietà della provincia) ove trasferire l’Istituto tecnico “Morea” e utilizzare il plesso di Brosciano, come nuova sede del Liceo Classico “Stelluti”. Non piace, non è condiviso, costituisce un problema? Posso assicurare che ogni passaggio di questa complessa operazione sarà affrontato cercando il confronto e la condivisione a tutti i livelli. A una sola, precisa e unica condizione: analoga fattibilità e concretezza delle eventuali proposte alternative!





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 febbraio 2007 - 1093 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV