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Tutela del Diabetico: un incontro con il prof. Walter Piva

2' di lettura 30/11/-0001 -
In tanti domenica scorsa, 6 maggio, alla Scuola Media Federico II° per la manifestazione organizzata dall’Associazione Tutela del Diabetico (ATD) di Jesi.

dall' Associazione Tutela del Diabetico


All’Assemblea ha partecipato il Consigliere Regionale Marco Lucchetti, Presidente della V^ Commissione Regionale per la Sanità, con un ampio intervento sui nuovi orientamenti del piano sanitario regionale, sull’importanza dei servizi di diabetologia e sull’eccellenza del Centro Antidiabetico di Jesi.

L’incontro è proseguito con l’intervento del Dott. Walter Piva, responsabile del CAD di Jesi, sulle “Complicanze Croniche del Diabete”. I contenuti evidenziati dalla relazione hanno riguardato la tematica di una delle malattie croniche più diffuse a livello mondiale. La sua continua crescita è dovuta al progressivo invecchiamento della popolazione e all’aumento dell’obesità. Gravi e allarmanti per il livello di diffusione le conseguenze del diabete: le complicanze coronariche e cerebro-vascolari sono la prima causa di morte per il diabetico. La retinopatia e il piede diabetico sono rispettivamente la prima causa di cecità in età lavorativa e di amputazione.

La nefropatia diabetica è al terzo posto di tutte le cause di dialisi e di trapianto. Il Dott. Piva ha inoltre sottolineato che il diabete mellito, con le sue complicanze, è uno dei maggiori problemi sanitari dei Paesi economicamente evoluti e la sua prevalenza è in continuo aumento, tale da indurre gli esperti a parlare di epidemia mondiale di diabete mellito. Negli ultimi decenni, grazie ai progressi scientifici ed alla realizzazione in Italia dei servizi di diabetologia, si è ridotta sensibilmente, sia la mortalità sia l’incidenza delle complicanze diabetiche. In Italia la cura per il diabete assorbe il 6.65% della spesa sanitaria complessiva.

Al termine dell’intervento del Dott. Piva, il presidente dell’Associazione Tutela Diabetici Jesina, che attualmente è la più grande d’Italia con oltre 2000 iscritti, nell’esprimere la soddisfazione e l’apprezzamento rilevati tra il pubblico, ha sottolineato la grande professionalità, la dedizione e lo spirito di abnegazione caratterizzanti il lavoro del Responsabile che, con la collaborazione di tutto il gruppo diabetologico, ha portato il Centro Antidiabetico di Jesi a raggiungere livelli di eccellenza nell’ambito della regione, e a occupare nello scenario sanitario marchigiano un ruolo tra i più rappresentativi e qualificati. Successivamente è seguito un dibattito nel corso del quale, il pubblico ha manifestato a Walter Piva la gratitudine per i contributi di alta scientificità che periodicamente offre alle persone diabetiche e il gradimento per la chiarezza espositiva di un argomento così complesso.

Ancora una volta l’esperienza del CAD di Jesi si caratterizza per un servizio qualificato e un’organizzazione efficiente fondata sulle reali esigenze delle persone diabetiche.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 maggio 2007 - 3867 letture

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