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Melappioni a Romagnoli sulla campagna elettorale

2' di lettura 30/11/-0001 -
Stiamo assistendo in questi giorni all’irruente scesa in campo per la campagna elettorale dell’'assessore Simona Romagnoli, che ha dimostrato un certo non velato nervosismo nel porsi sulla stessa linea politica che sta perseguendo da tempo il suo schieramento politico: continuare incessantemente con attacchi ingiustificati e ridicoli nei nostri confronti.

da Staff elettorale Melappioni


Stupisce la disinvoltura con cui un assessore si sfila dalle sue responsabilità, affermando con fare quasi ingenuo di essere una “nuova leva” della politica cittadina e accusando me e Marco Polita di non avere dignità e di raccontare delle favole. Dimentica l’assessore Romagnoli come al tempo in cui io ero assessore ai lavori pubblici lei già sedeva ai banchi del Consiglio Comunale come autorevole esponente dei Democratici di sinistra e non fosse certamente al di fuori della vita politica della città, nè tantomeno, come lei afferma, una adolescente alle prese con le preoccupazione di fare i compiti delle scuole medie.

E non può essere accolta l’accusa di vedere me e Marco Polita come i fautori del progetto e della realizzazione del cimitero di cui ora critichiamo lo stato di conservazione e la cura carente, nonché lo scarso controllo e la poca sicurezza per chi lo frequenta. Il progetto del nuovo complesso cimiteriale risale infatti alla fine degli anni ’80, quando il sottoscritto non aveva responsabilità amministrative di alcun genere. A meno che l’assessore Romagnoli non intenda polemizzare con tutti gli amministratori che si sono succeduti dagli anni ‘80 in poi.

Ma sarebbe un’impresa ardua e faticosa per lei. Non posso non pensare poi che l’accusa che rivolge al nostro movimento Jesi è Jesi di «imbrogliare la gente sotto una veste di finto giovanilismo» sia dettata esclusivamente dall’invidia. E’ un dato di fatto incontrovertibile come uno dei nostri principali obiettivi, dichiarato fin dall’inizio di questa avventura, sia di fondere l’esperienza di alcuni con la determinazioni di tanti giovani. E il fatto che il nostro movimento ha catturato l’attenzione di decine di giovani che si sono personalmente impegnati nella stesura del programma e che ora compongono la nostra lista per il consiglio comunale e quelli circoscrizionali lo sta a dimostrare più di tante parole.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2007 - 1269 letture

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