Agugliano: trionfo del dialetto al festival de La Guglia d’oro

30/11/-0001 -
Con Masciarelli si è chiusa domenica la II edizione del Festival Nazionale del Teatro Dialettale. Tra i vincitori la compagnia Teatro Immagine di Salzano (Ve) e Priolo Gargallo di Siracusa.

da Associazione culturale La Guglia


La vivacità e la tradizione insiti nei dialetti hanno colto nel segno anche quest’anno. Oltre 3000 persone hanno gremito il piazzale Anspi-Cop di Agugliano, nelle otto serate del Festival Nazionale del Teatro Dialettale promosso dall’associazione culturale La Guglia onlus, che ha chiuso i battenti domenica scorsa con le risate di Stefano Masciarelli e le premiazioni del concorso “La Guglia d’oro”.

A trionfare sono stati in particolare il folklore veneziano e quello siracusano. La giuria infatti ha decretato vincitrice la compagnia “Teatro Immagine” di Salzano (Ve), che presentava “Il mercante di Venezia”, liberamente tratto da W. Shakespeare: alla compagnia è andato il premio "La Guglia d’oro", più 500 euro. A conquistare gli spettatori invece è stata la Nuova Compagnia Teatrale “Priolo Gargallo” di Siracusa con “L’aria del continente”: a loro è andato il premio speciale del pubblico del valore di euro 300.

A consegnare i riconoscimenti è intervenuta l’assessore regionale Loredana Pistelli, in platea insieme all’arcivescovo Mons. Edoardo Menichelli, l’assessore comunale Aroldo Berardi e alcune autorità locali del comune di Priolo Gargallo, a seguito della relativa compagnia teatrale in gara.

Un successo oltre ogni aspettativa, quello del Festival del Teatro Dialettale di Agugliano, che si lega anche a numeri e collaborazioni importanti: a questa seconda edizione di livello nazionale si sono presentati ben 44 gruppi teatrali da 13 regioni diverse, tra i quali la giuria ha selezionato i 5 finalisti; l’evento è stato realizzato con il contributo di Banca Marche, sponsor principale e la collaborazione del Centro servizi Volontariato, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Agugliano, nonché una medaglia del Presidente della Camera dei Deputati e un messaggio di apprezzamento del Presidente del Senato e della Presidenza della Repubblica.

“Il successo e l’entusiasmo del pubblico di quest’anno – chiosa Giorgio Balercia, Presidente dell’associazione La Guglia – conferma ancora una volta il fascino e il coinvolgimento che riveste il teatro dialettale e ci spronano a fare sempre meglio per l’anno prossimo”. Ma protagonisti di domenica non sono stati soltanto i dialetti. La Guglia infatti ha colto l’occasione per consegnare anche due premi “extra”. Il premio “Un Aguglianese per la cultura”, che annualmente l’associazione assegna ad un/a concittadino/a distintosi nei campi delle arti figurative, delle opere letterarie, della musica o del teatro e cinema, è andato alla giovane scrittrice aguglianese Sara Jommi, “che a soli 24 anni è riuscita, con i suoi racconti brevi - davvero originali per descrizioni e atmosfere ricreate - ad affermarsi in campo nazionale ottenendo premi e segnalazioni in diversi concorsi letterari”.

Un premio alla memoria, invece è stato attribuito alla figura di Mons. Paolo Paolucci Bedini, per “i suoi sette anni passati ad Agugliano, che hanno indubbiamente lasciato un segno indelebile in tutti i cittadini tanto da essere considerato anche lui, a tutti gli effetti, un concittadino”. A ritirare il premio dalle mani dell’arcivescovo Menichelli, sono stati i familiari del vicario, in un momento di particolare commozione.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 agosto 2007 - 2992 letture

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