Chiaravalle: le due sponde dell’Adriatico unite per il turismo

30/11/-0001 -
Chiaravalle sarà comune capofila di un progetto per la formazione di professionalità legate al turismo culturale che coinvolgerà, oltre alle altre italiane San Leo, Pesaro, Codigoro, Cattolica dalla Romagna e Fossacesia dall’Abruzzo, anche città della Croazia, dalla Bosnia e dall’Albania. In più le Università di Ferrara, la Politecnica delle Marche.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Stanziati fondi per circa 366.000 euro dall’Unione Europea per corsi che a partire dalla fine del 2008 si snoderanno tra Enti, biblioteche, università dei paesi che hanno aderito, anche per incentivare gli scambi tra i vari territori.
“Ci proponiamo - spiega il sindaco Daniela Montali - di valorizzare le peculiarità culturali, artistiche, storiche e sociali dei comuni medio piccoli al di fuori degli usuali percorsi turistici con particolare attenzione a musei, biblioteche, teatri, abbazie, per creare un sistema culturale integrato a livello transfrontaliero”.

A partecipare anche la Svim per il project manager, mentre le università si occuperanno degli indirizzi scientifici. Coinvolti anche la Biblioteca San Giovanni di Pesaro e il Museo della Regina di Cattolica.
Obiettivo: formare operatori culturali in grado di promuovere un sistema turistico complesso tra storia, cultura, arte, enogastronomia e folklore. Nei prossimi mesi verranno realizzati laboratori sperimentali itineranti e seminari in tutte le realtà locali per una sempre maggiore integrazione tra i rispettivi sistemi turistici e culturali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 agosto 2007 - 999 letture

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