Fiamme al disco-restaurant Vento Latino, non si esclude la matrice dolosa

30/11/-0001 -
Ha provocato danni molto ingenti l’incendio che nella notte tra lunedì e martedì è divampato all’interno del locale di via Padre Pellegrino.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


La segnalazione attorno alle 2.30: a dare l’allarme è stata direttamente una volante della Compagnia dei Carabinieri di Jesi che, nei paraggi per pattugliamenti di routine, si è accorta del fumo che usciva dalle finestre del locale. L’intervento dei Vigili del Fuoco a domare le fiamme non ha salvato il Vento Latino, aperto solo nel periodo invernale e in questi giorni sottoposto a lavori di ristrutturazione interni.

Sulla causa del rogo non si esclude né la pista dolosa, né quella accidentale e le indagini dei Carabinieri vogliono chiarire un piccolo giallo. Porte e finestre sono risultate tutte chiuse e senza segni di effrazione, il che escluderebbe l’ipotesi di un ingresso dall’esterno per appiccare le fiamme. Al contempo però sono stati trovati due punti di innesco. La vicinanza dei due punti però metterebbe la lente d’ingrandimento sulla possibilità che a far nascere l’incendio sia stata una bombola utilizzata per spinare il vino.

Il titolare del Vento Latino, un dominicano incensurato – che tra l’altro ha riferito di non aver mai subito minacce o tentativi di estorsione – ha raccontato che una delle bombole era stata messa da parte perché difettosa. Uno scoppio, quindi, particolare testimoniato anche da alcuni residenti della zona e sicuramente derivato da una delle “spine” visto che all’interno del locale non sono stati trovati ordigni, che potrebbe aver originato il tutto. A chiarire questa possibilità sarà ad ogni modo la perizia, che interesserà anche l’impianto elettrico, dei Vigili del Fuoco. Il locale è attualmente inagibile. Danneggiati lievemente i locali attigui.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2007 - 1476 letture

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