Schianto in via Paradiso: gravi due giovani centauri

30/11/-0001 -
Restano stabili, seppur nella loro gravità, le condizioni di Vinicio Cantiani, il centauro jesino di 34 anni ricoverato all’ospedale di Torrette dopo il terribile incidente di domenica pomeriggio tra la sua motocicletta ed un’automobile.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Migliorano, invece, le condizioni di Sara Rosini, 26 anni, anche lei in sella alla Triumph 750 di Cantiani: al momento si trova ricoverata nel reparto di neurologia dell’ospedale di Jesi e la sua cartella clinica parla di 30 giorni di prognosi. Identiche, sia per prognosi che per reparto di ricovero, le condizioni di S.P, 24 anni, sul lato passeggero della Fiat Punto coinvolta nell’incidente mentre M.G., 26 anni, alla guida del mezzo è rimasto illeso.

La Polizia Municipale di Jesi sta cercando di ricostruire la dinamica dell’impatto e capire a chi attribuire le varie le responsabilità di quanto accaduto. Gli agenti della Pm jesina attendono che le condizioni dei feriti migliorino per poi iniziare ad ascoltare le loro testimonianze. Via Paradiso non è nuova a simili accadimenti: il prolungato rettilineo che parte dal curvone di via Acquasanta, nel comune di San Marcello, e termina innestandosi in via San Giuseppe, è spesso teatro di incidenti stradali dovuti molto spesso ad un piede troppo pigiato sull’acceleratore.

Causa, quest’ultima, anch’essa al vaglio degli inquirenti che intanto, per chiarire tutti gli aspetti del sinistro, hanno provveduto a mettere sotto sequestro entrambi i mezzi coinvolti. E, come prassi vuole nei casi di incidenti dalle gravi conseguenze, avvisato anche la Procura che dovrà accertare la presenza o meno di reati. Cantiani, attorno alle 19 di domenica, stava percorrendo via Paradiso in salita, in direzione San Marcello. Qualche chilometro più avanti, il ristorante Vilufla, ancora conosciuto da tanti con il nome di ristorante Acquasanta. Il giovane motociclista aveva iniziato la gestione del locale insieme al fratello Flavio, cuoco apprezzato e conosciuto in città, da circa 5 anni.

Con Cantiani in sella c’era Sara Rosini, anche lei, impiegata come cameriera nel rinomato locale. Il ristoratore si stava recando al lavoro ed aveva dato un passaggio alla dipendente che, con lui, si occupa della sala e del bar. La Punto di M.G. percorreva in direzione opposta la stessa via. All’altezza dell’incrocio con via Nenni, a quanto sembra, il tentativo di svolta dell’auto e il pauroso impatto tra i due veicoli con la moto a centrare la portiera sul lato destro e i corpi dei due giovani, sbalzati di sella, volati sull’asfalto. Subito i soccorsi della Croce Verde, la corsa al pronto soccorso jesino e poi, per il ristoratore apparso da subito più grave degli altri con traumi addominali, cranici e fratture esposte su gambe e braccia, il trasferimento d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 agosto 2007 - 6943 letture

In questo articolo si parla di