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La maglia speciale della Jesina per monsignor Gerardo Rocconi

2' di lettura 30/11/-0001 -
Sui volti dei giocatori della Jesina e dell’allenatore Giovanni Trillini c’era un sincero rispetto e un filo di emozione per la visita del Vescovo della Diocesi di Jesi, Monsignor Gerardo Rocconi.

dalla Jesina Calcio


Era la prima volta del nuovo Vescovo allo Stadio Carotti e il capo della Chiesa jesina, da ex sportivo, ha voluto visitare gli spogliatoi e attraversare il tunnel che da lì conduce al campo da gioco.

Sull’erba (perfetta nonostante la stagione calda) del campo che domenica ospiterà la prima partita di campionato, Monsignor Rocconi ha raccontato dei suoi trascorsi calcistici, come arbitro ma anche come portiere. E neanche a farlo apposta, i dirigenti della società biancorossa gli avevano confezionato una speciale maglietta della Jesina con il cognome stampato dietro ed il numero 1.

Il Vescovo ha posato con l’omaggio insieme a tutti i giocatori della rosa e si è poi intrattenuto per qualche minuto con i ragazzi dentro agli spogliatoi per scambiare qualche battuta. Quindi ha impartito la benedizione. "La benedizione –ha ricordato Rocconi- non è un rito magico e non serve a vincere le partite, ma serve a chiedere al Signore un aiuto per avere sempre motivazioni".

Domenica Monsignor Rocconi non potrà essere presente allo stadio, per impegni certamente più importanti, ma forse un po’ gli dispiacerà mancare a quella che è la sua partita: dopo tanti anni trascorsi come parroco a Chiaravalle e dopo essere diventato Vescovo della Diocesi di Jesi, non c’è dubbio che Jesina-Biagio Nazzaro sia soprattutto il suo derby.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 agosto 2007 - 2403 letture

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