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Monsano: un successo la settima edizione della Festa del Buon Senso

5' di lettura 30/11/-0001 -
Un grande successo la 7° Festa del Buon Senso organizzata dal Comune di Monsano e dall’associazione “MonsanoCult” sotto il patrocinio della Regione Marche e il contributo della Provincia di Ancona.

dal Comune di Monsano
www.monsano.pannet.it


Piazzetta dei Caduti piena, e moltissima attenzione. L’energia l’ha fatta da padrone. Beppe Grillo l’ha chiamata la “linea rossa”: la fine del petrolio, non più remota come sembrava fino a poco fa, ha dato lo spunto agli ospiti della consueta “chiacchierata”, insieme ad una lettura di un testo del saggista ed esperto Maurizio Pallante interpretata dall’attore Daniele Boria, per parlare di fonti di approvvigionamento, di fonti rinnovabili, di centrali turbogas e a biomasse e di inceneritori.

Uno scambio di opinioni, a tratti vivace, moderata dal giornalista Luigi Brecciaroli, tra gli Assessori all’Ambiente di Regione e Provincia, Marco Amagliani e Marcello Mariani, l’Amministratore Delegato della raffineria API Franco Brunetti e lo stesso Pallante. Al termine, la cerimonia di premiazione del 1° Premio nazionale “Comuni a 5 stelle”, promosso dalla “associazione nazionale dei Comuni Virtuosi”. La Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande, ha consegnato il premio, un serie di prodotti provenienti dal mercato equo e solidale, contenente anche una serigrafia di Dario Fo.

Il livello dei progetti presentati dai 16 Comuni partecipanti è stato davvero alto. Scopo del premio era quello di raccogliere, valorizzare e diffondere buone prassi di sostenibilità ambientale legate a cinque distinte categorie: gestione del territorio; impronta ecologica della macchina comunale; rifiuti; mobilità sostenibile; nuovi stili di vita. In fondo questi sono anche gli obiettivi che da sempre caratterizzano l’attività dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, una rete di Enti locali (in generale piccoli/medi comuni, fondata nel 2005 da Colorno (PR), Vezzano Ligure (SP), Monsano (AN) e Melpignano (LE) impegnata quotidianamente nella dimostrazione concreta che è possibile e conveniente attivare progetti a favore dell’ambiente.

Complessivamente, sono state presentate 84 progettualità sottoposte all’attenzione della giuria, composta da Maurizio Pallante (scrittore e consulente per il Ministero dell’Ambiente), Gianluca Carmosino (giornalista), Alessandra Bonfanti (Coordinatrice Castelli di Pace), Ignazio Garau (Coordinatore Città del Bio), Gianluca Fioretti (Sindaco di Monsano), Marco Boschini (Coordinatore Associazione Comuni Virtuosi). Di queste, 42 sono state giudicate pertinenti al bando e quindi inserite in una graduatoria a seconda della categoria indicata dall’nte locale.

Questi i Comuni partecipanti: Apiro (MC); Avigliana (TO); Follonica (GR); Genga (AN); Grugliasco (TO); Mezzago (MI); Novellara (RE); Olivadi (CZ); Orsenigo (CO); Pesaro; Putignano (BA); Quarrata (PT); San Miniato (PI); Traversetolo (PR); Trichiana (BL); Udine.

Una caratteristica di alcuni Enti locali è stata quella di aver presentato più progetti per più categorie, a dimostrazione che ormai è grande la sensibilità verso la tutela ambientale e che soprattutto comincia a farsi largo una visione d’insieme. Basta insomma con gli interventi a spot, con le singole (magari virtuose) proposte a favore dell’ambiente in un contesto in cui tutto poi procede tranquillamente nella direzione opposta. Da queste considerazioni è in fondo nato il Premio, dalla convinzione che solo da un’azione forte, e soprattutto concreta, dell’Ente locale in una nuova alleanza di comunità partecipata con i cittadini sia possibile concretamente ridurre l’impronta ecologica di un territorio. Per questo motivo abbiamo deciso di premiare il Comune più virtuoso per ogni categoria e riconoscere un premio speciale per quell’Ente locale che, presentando progetti in tutte e 5 le “stelle”, sta dimostrando sul campo di meritarsi il titolo di vincitore del Premio.

Questi di seguito i Comuni premiati.
PREMIO SPECIALE
Comuni di MEZZAGO (MI) e AVIGLIANA (TO), gli Enti locali che più di tutti stanno lavorando a 360 gradi con progettualità innovative e concrete rispetto ad una gestione del territorio partecipata e attenta, ad una significativa diminuzione dell’impronta ecologica della macchina comunale, a progettualità che mirano alla differenziazione dei rifiuti e soprattutto alla loro progressiva riduzione, al coinvolgimento dei cittadini nell’introduzione di nuovi stili di vita quotidiani.

GESTIONE DEL TERRITORIO
Comune di QUARRATA (PT), per la realizzazione del nuovo Regolamento Urbanistico comunale, per l’obiettivo del contenimento del consumo di suolo e il meccanismo innovativo della pianificazione differita, e il percorso partecipativo di coinvolgimento dei cittadini nella fase di immaginazione legata al tipo di sviluppo da dare al proprio territorio.

IMPRONTA ECOLOGICA
Comune di GRUGLIASCO (TO), per essere stato tra i primi in Italia a basare le proprie attività di ristorazione colletiva su derrate coltivate biologicamente, e per aver costituito una società partecipata, la Bioristoro, che raggiunge una platea di circa tremila utenti giornalieri con cibi bio-logici.

RIFIUTI
Comune di OLIVADI (CZ), per aver introdotto con successo, in un contesto regionale complesso, il sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, raggiungendo il 67,04%. Va in questa categoria comunque segnalato il Comune di Follonica (GR), per le numerose proguettualità messe in campo a favore di una sostanziale riduzione dei rifiuti, tra cui spicca il progetto “Ecoscambio”.

MOBILITA’ SOSTENIBILE
Comuni di PESARO e UDINE, per la realizzazione di una pista ciclabile lungo la spiaggia che, una volta completata, collegherà per 15 km. Pesaro a Fano, e per il progetto “I P.I.L.A.S.T.R.I. della sostenibilità” di Udine, volto alla riqualificazione di aree cittadine e il loro collegamento attraverso percorsi ciclo-pedonali nell’ambito di una progettazione partecipata di rete.

NUOVI STILI DI VITA
Comune di NOVELLARA (RE), per la realizzazione di un corso per l’autocostruzione dei pannelli solari, che ha visto la partecipazione di quasi centocinquanta cittadini che si sono cimentati nella costruzione di pannelli per il riscaldamento dell’acqua, e più in generale per l’attivazione di un percorso virtuoso di bilancio partecipativo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 agosto 2007 - 1193 letture

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