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Asse Nord, progetto tutto da decifrare

3' di lettura 30/11/-0001 -
L’Asse Nord? Una strada tutta in salita e non solo per la morfologia del territorio. Dal Comune dicono che occorrerà ragionare attentamente su modalità e tempi di realizzazione, su come finanziare l’opera – magari per stralci – ma, ad ogni modo, si aspetta l’approvazione del Prg, prevista per la primavera del prossimo anno.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Critiche su questa attesa erano piovute da Jesi e Jesi che con Augusto Melappioni, auspicavano l’avvio immediato di una riflessione su un’opera “indispensabile e urgente” per rendere il nuovo Murri facilmente raggiungibile.

Ieri intanto il Comune ha presentato la fine dei lavori all’ex area Freddi di viale della Vittoria, un tempo concessionario d’auto e deposito di autobus, oggi ristrutturata completamente per dar vita ad una galleria coperta di negozi, una piazza con attività economiche con porticato esterno, 22 case e uffici ai piani alti e due piani di park sotterranei dei quali 50 pubblici e 50 privati.
Costo dell’operazione: 9 milioni di euro. Costo per la città: zero.
L’intervento infatti è stato totalmente privato con il Comune che da parte sua ha consentito il piano di recupero e ha controllato la corretta esecuzione dei lavori, incamerando inoltre – vista la formula privato ad uso pubblico – gli oneri di urbanizzazione. Soldi che serviranno a riqualificare il viale come previsto dal Prg ma, partendo da subito con la manutenzione ordinaria in attesa dell’approvazione da parte della Provincia del piano regolatore e il suo ritorno in consiglio comunale.

I primi lavori del viale interesseranno quindi una rotatoria che sostituirà l’impianto semaforico all’incrocio con viale Giovanni XXIII, il rifacimento dei marciapiedi e l’asfaltatura della strada dalla ribattezzata Galleria Freddi fino alla Fiat. Per il resto, come già detto, occorrerà attendere l’approvazione del Prg. A quel punto si potrà partire “dalla vendita del vecchio ospedale – spiega l’assessore all’Urbanistica Simona Romagnoli – fino al complesso Mercantini”.

Mercoledì prossimo, inaugurazione con happy hour delle 20 per la Galleria Freddi che il Comune potrà utilizzare come spazio coperto per manifestazioni ed eventi. Per piazza Sparaciari (dal cognome della moglie di Giuseppe Freddi, il proprietari dell’area) occorrerà attendere la fine del 2009.

Tempi più rapidi per altri 400 posti auto del complesso Mercantini che si attende per il prossimo dicembre: una vera manna per la zona vista l’annosa penuria di parcheggi. Tornando alla Galleria di nuova realizzazione, si dà per certo l’utilizzo di un impianto di videosorveglianza anche se, prosegue la Romagnoli “la migliore sorveglianza sarà dare alla piazza e alla galleria il loro giusto ruolo e quindi se sarà ben illuminata e se sarà vissuta dal flusso di persone”.
Altri progetti ancora da discutere. “Al momento è solo un’ipotesi – aggiunge l’assessore – ma stiamo valutando un impianto di risalita per collegare al piazza a via Mura Occidentali, quindi al corso”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 settembre 2007 - 1567 letture

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