Quantcast

castelleone: mai smettere di sognare!

4' di lettura 30/11/-0001 -
Buongiorno miei carissimi lettori!
Oggi voglio iniziare così...c'era una volta... Sì, perchè la nostra vita, se noi lo permettiamo potrebbe trasformarsi in una bella e splendida favola, solo se e ripeto, SE noi dassimo a noi stessi la possibilità di sognare...

di Audi Carol


Oooh come sono romantica questa mattina, sarà l'autunno...saranno le foglie gialle che coprono con uno spesso manto tutte le strade e i marciapiedi...sarà il freddo glaciale che mi congela il naso le orecchie e anche il cervello... Chissà, forse il blocco dei miei pensieri e della mia colorita ispirazione è dovuta a queste temperature da brivido?
Ma no, Audi Carol è sempre così, in tutte le stagioni, anche sotto un chioppo di sole troverebbe il modo di svarionare in questa maniera, magari dando la colpa ad un raggio di troppo o al caldo soffocante che porta al delirio, ehehe!

Comunque, a parte le chiacchiere,la storia inizia così... C'era una volta, in una mattina fredda, umidiccia, in pratica una di quelle mattine in cui si starebbe meglio a letto, con le coperte tirate fin sopra il naso, Audi Carol, che se ne sta passeggiando (si fa per dire, diciamo che marciando è il termine giusto) in compagnia dei suoi grigi pensieri, quando all'improvviso si ritrova ad affrontare un incontro inaspettato.
Un lupo mannaro? Un ladro? Un rapinatore? Un ammiratore? (Magari...) Un maniaco? Ma noooooooooo!
La cosa strana è che mentre sto rimunginando tra me e me e anche di pessimissimo umore, aggiungerei, questa persona capita proprio con un tempismo eccezionale. E' un uomo? Ma no che cosa andate a pensare! Maligni!

Come se l'incontro con un esemplare del sesso forte a noi signore ci faccia sconvolgere...ma dai che siamo abituate, siamo donne moderne noi!
Morale della storia, vi chiederete: "Embè a noi che ci frega dei fantomatici incontri di Audi Carol?"
Lo so, è vero, forse a voi non importa, ma il fatto è che talvolta parlare con qualcuno di un problema che ci assilla, può essere utilissimo, anzi necessario! I sogni, per esempio, abbiamo dimenticato che sono importanti nella nostra vita? Dove sono finiti tutti i nostri buoni propositi, ce li siamo persi per la strada? Mi riferisco, e non pensiate che stia svalvolando, anzi sono al massimo della lucidità ( e te pensa come sono messa quando non lo sono,ihihi), al senso di frustrazione che una persona prova quando fa, quando svolge, quando si occupa di qualcosa che non ha niente a che fare con il suo essere, con la sua natura. E voi, cari amici, siete soddisfatti della vostra vita? Se rispondeste tutti di sì, sarei veramente felice per voi....ma spesso, sempre direi, ci ritroviamo in situazioni obbligate e incastratissimi in una realtà che dobbiamo sopportare ma che è necessaria per andare avanti, a discapito purtroppo dei nostri sogni, che devono obbligatoriamente e per forza, essere ricacciati dentro i cassetti... La persona che ho incontrato mi ha svegliato...come un campanello, ma no, come il trillo di una sveglia, drindrindrin...o meglio, come un din don delle campane, dong!

Cosa piace fare più di ogni altra cosa al mondo ad Audi Carol? In primis, essere me stessa, Audi Carol, così, apparentemente superficiale, svampitisssima ( così mi piace dipingermi ma non lo sono affatto eheheh), spiritosa, autocritica, cinica, a volte... Avevo perso la voglia di scrivere, forse per la paura di non piacere a questo pubblico nuovo per me...ma in fondo il motivo che mi ha sempre spinto, sostenuto e dato vitalità nel mio stile un po' free, è il voler raccontare per me stessa, fregandomene di cosa pensano gli altri.
Bisogna essere sempre se' stessi, mai , mai MAI abbandonare i sogni, le speranze la voglia di vivere, di cambiare, di evolverci.
"Se una persona è soddisfatta di sè, è circondata da una luce, un' aura speciale e splendente - afferma sorridendo la mia amica - quando invece siamo obbligati in una realtà che ci fa soffrire, il nostro vestito diventa stretto, ci sembra di soffocare e ci spegniamo...ci offuschiamo."
Ma come ha ragione, grandioso, non trovate? Sognare ci fa sentire un po' bambini, ma poter realizzare i le nostre utopie è la soddisfazione più grande che una persona possa desiderare...

Io sono contenta così e anche se a qualcuno non piaccio, o il mio stile non è gradito, vado avanti, per me stessa e per chi mi ama.
Un baciottone, un ringraziamento speciale alla mia fantomatica amica, e grazie soprattutto a voi, miei cari lettori per aver sopportato questo articolo chilometrico! Baci e a presto!
Audi Carol

(Personaggio di Claudia Perticaroli)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 novembre 2007 - 1134 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV