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Chiaravalle: lutto per Assunta, una grave perdita per tutti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Stava tornando da Loreto, dove era stata a pregare la Madonna per un’operazione andata a buon fine. Il tragico destino di Assunta Focanti, 57 anni, si è consumato al ritorno dal santuario mariano, nel terribile incidente di domenica pomeriggio lungo la statale 16. A Chiaravalle sono in tanti a piangerla e a ricordarla.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


La donna lavorava, fin dalla sua apertura avvenuta 15 anni fa, nella casa albergo “La Ginestra”, dove era assistente tutelare degli anziani, autosufficienti e non, ospiti della struttura. In precedenza aveva lavorato sempre per il Comune ma alle mense scolastiche. Il lavoro alla Ginestra però la appassionava. Era apprezzata dai pazienti e dai loro familiari per le sue doti umane e per l’impegno profuso.

“Sul lavoro – racconta alla casa albergo di largo 17 Gennaio – era una persona che non si risparmiava. Si dedicava agli anziani con passione, sensibilità e impegno. E’ una grossa perdita per tutti noi”. Assunta Focanti negli ultimi tempi aveva avuto alcuni problemi di salute che l’avevano tenuta lontana dal suo impegno lavorativo.

L’operazione chirurgica alla quale si era sottoposta era andata per il verso giusto e, dopo un periodo di riabilitazione, era tornata a tempo pieno al suo lavoro. Proprio per questo domenica scorsa aveva deciso, insieme al convivente Massimo Morbidoni, di recarsi alla Santa Casa per la grazia ricevuta e per una vita che dopo tanti sacrifici si era messa sui giusti binari. Le quattro figlie tutte sposate, due delle quali ancora a Chiaravalle, i rapporti con l’ex marito nel tempo rasserenati, la nuova vita affettiva con il suo nuovo compagno nell’appartamento in via Filonzi. Tutto spezzato in una frazione di secondo nella carambola mortale tra la Golf di Massimo Morbidoni e altre due autovetture all’altezza dello svincolo per Candia.

Chiaravalle la ricorda come una donna gioviale, allegra e pronta allo scherzo, amante del ballo, sempre pronta al sorriso nelle cene tra amici. Ieri il compagno Massimo, rimasto lievemente ferito nell’incidente del quale non ricorda nulla, ha voluto passare la notte nella loro casa di via Filonzi. La cerimonia funebre si dovrebbero svolgere mercoledì mattina nell’abbazia di Santa Maria in Castagnola.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 novembre 2007 - 1054 letture

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