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Belvedere: arriva ''Vecchi sapori d'Autunno''

5' di lettura 30/11/-0001 -
A Belvedere Ostrense, dal 16 al 18 novembre 2007, si svolgerà l’undicesima edizione della manifestazione “Vecchi Sapori d’Autunno - nelle antiche taverne”.

da Pro Loco Belvedere


“Vecchi Sapori d’Autunno” si svolge all’interno del centro storico, racchiuso nelle mura medievali risalenti al 1400, nella suggestiva cornice di piazze, vicoli e mura castellane. Il tema principale della manifestazione è la riscoperta degli antichi sapori e delle antiche tradizioni contadine. Per l’occasione vengono riaperte antiche cantine e taverne, la maggior parte delle quali hanno sede in grotte e sotterranei medievali. In totale ci sono quasi 1000 posti/tavola. Ogni cantina propone un menù tipico con piatti caratteristici, spesso diventati introvabili; in tutto ci sono oltre 50 piatti tipici marchigiani. Le cantine saranno aperte tutte le sere per cena e la domenica anche a pranzo.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco locale con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale ed in collaborazione con tutte le Associazioni belvederesi, che gestiscono ognuna una taverna/cantina. A disposizione dei visitatori ci sarà un ampio parcheggio, situato a 800 m dal centro, con servizio di bus navetta gratuito per la festa.

L’INGRESSO È GRATUITO.

L’EVENTO NEL DETTAGLIO “Vecchi Sapori d’Autunno” si svolge all’interno del centro storico di Belvedere Ostrense (AN), nei giorni 16, 17 e 18 novembre 2007. Nei giorni precedenti ci saranno degli eventi collegati. Gastronomia Le antiche taverne sono disposte lungo i vicoli medievali, all’interno delle mura castellane. In tutto se ne contano 14. Dal Corso Barchiesi, che divide praticamente in due l’antico castello, si diramano varie vie, vicoli e piazzette, dove è possibile trovare spettacoli, musica e gli ingressi delle taverne. Alcuni dei piatti proposti: ravioli al papavero, pappardelle al cinghiale, chicchette della nonna (gnocchetti aromatizzati con condimento tradizionale), tagliatelli ai funghi, gnocchi e polenta alla papera, polenta al forno, cinghiale arrosto, grigliata di carne di maiale, agnello al forno, salsicce al vino rosso, trippa alla marchigiana, maialino in crosta, stoccafisso all’anconetana, vincisgrassi marchigiani, arrosticini di castrato e di maiale, cresce con grasselli e cresce di polenta farcite, coniglio in porchetta, tagliere di salumi e formaggi tipici marchigiani, spuntature, ciarimboli (grasso delle interiora del maiale, trattato, condito e essiccato, cotto alla brace), dolci tipici fatti in casa, vin brulè e castagne, vino Novello, vino Lacrima di Morro D’Alba, vino Verdicchio dei Castelli di Jesi, ……….

Musica Durante la manifestazione ci saranno vari gruppi di stornellisti e cantastorie: la Martinicchia, la Raganella, la Damigiana, il Bandino de’ Matti e, direttamente dal paese francese di Saint Pal en Chalencon, il gruppo folcloristico Saint Pal. I cantastorie percorreranno il centro storico e animeranno le vie e le cantine con musica popolare marchigiana, accompagnandosi con organetti, fisarmoniche e strumenti tradizionali (da segnalare ci sono il “segone”, una sorta di violino fatto di campanelli e sonagli; il “pugnetto’”, uno strumento ricavato con un secchio e una canna che veniva usato per suonare i bassi; la “raganella”, che prende il suo nome dal suono gracchiante che ricorda quello di una ranocchia; il “tamburello marchigiano”, strumento tipico che è possibile trovare nelle Marche in oltre 40 versioni differenti). Di volta in volta i “sonatori” si fermeranno nelle varie taverne e nelle vie per esibirsi in brevi mini-concerti che prevedono il coinvolgimento del pubblico sia con cori che con stornelli personalizzati.

Spettacolo Oltre a musica itinerante, la manifestazione prevede spettacoli di artisti di strada. Giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, pifferai magici e attori di strada vagheranno per il paese e si fermeranno in spazi aperti proponendo spettacoli di teatro di strada. Inoltre sarà presente per la prima volta anche una rappresentanza del gruppo di saltarello il Massaccio. La domenica ci saranno anche clown che prepareranno sculture di palloncini.

Mercatino Artigianato Tipico Numerosi artigiani esporranno i propri prodotti in P.zza San Pietro, P.zza Leopardi e in alcune stanze ricavate lungo le strade del centro storico. La Vallesina e le Marche in genere hanno riscoperto negli ultimi anni un rinnovato interesse per il valore dei lavori manuali, fatti di passione e di secoli di tradizioni tramandate nel tempo. Tra l’altro, saranno in mostra: creazioni di perline, sculture di carta, sculture in roccia, lavori in ferro, decorazioni su ceramica, vasi in terracotta fatti a mano, decoupage, prodotti in rame, pelle, ferro, vini, formaggi e salumi tipici, cioccolata artigianale, prodotti tessili fatti a mano, prodotti alimentari tipici.

Museo Internazionale dell’Immagine Postale Domenica 17 verrà aperto il locale Museo Internazionale dell’Immagine Postale, che sarà possibile visitare gratuitamente con l’accompagnamento di guide esperte del settore. Orari di apertura: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30.

Concorso Dal sito www.prolocobelvedere.it è possibile iscriversi gratuitamente all’estrazione di una cena completa per due persone e di buoni per castagne e brulè. Tutte le informazioni si trovano sul sito. Informazioni per turisti e camperisti La manifestazione ha a disposizione un ampio parcheggio gratuito, situato a 800 m dal centro storico, presso il vecchio campo sportivo, in Via Mazzini. È possibile parcheggiare anche camper e caravan. Il parcheggio è collegato alla manifestazione con bus navetta gratuiti. Per info: tel. 347.3157072. Ad appena 5 km da Belvedere Ostrense, nel Comune di Morro D'Alba, è anche possibile utilizzare un’area camper attrezzata. Per informazioni: Segreteria del Comune di Morro D'Alba: Tel. 0731.63000.

IL PROGRAMMA COMPLETO Il programma della manifestazione comprende alcune iniziative che si svolgono durante la settimana che precede il week-end di riapertura delle taverne. Venerdì 9 novembre, ore 20.30 Rivisitazione dei piatti tipici della tradizione contadina: presso il Ristorante “Taverna degli Archi” lo chef Antonio rivisiterà alcuni dei piatti tradizionali delle Marche. Durante la serata verrà presentato il prodotto tipico Salamoia di Belvedere, che è stato riconosciuto con Decreto Ministeriale (14 giugno 2002) come prodotto da valorizzare. Per info e prenotazioni: Tel. 0731 62986. Sabato 10 novembre, ore 21.00 Presso il cinema Astoria ci sarà una serata di parole & musica dal titolo “Chi ha da capì capisce!”. Il tema della serata è il dialetto, che viene interpretato come espressione autentica di racconti e stornelli della tradizione popolare. Ingresso libero.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2007 - 1525 letture

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