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Chiaravalle: Favilla chiede più impegno sul Fotovoltaico

3' di lettura 30/11/-0001 -
PRC presenta una mozione per implementare la tecnologia del fotovoltaico.

da Franco Favilla
Capogruppo consiliare del PRC


Premesso che la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili da realizzarsi attraverso il potenziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili e non inquinanti è, oggi più che mai, un obiettivo strategico a cui ispirare ogni azione politico-amministrativa in materia energetica e che, nel nostro Paese, all’evidente valenza ecologica che accomuna tutti i paesi del nord del mondo, si affianca la necessità di una minore dipendenza dalle forniture energetiche dall’estero;

impegni assunti a livello internazionale, quali il protocollo di Kyoto, ci impegnano ad una drastica riduzione delle emissioni di gas climalteranti, dovute in primo luogo al consumo di combustibili fossili;

ricordato che già nella Legge Finanziaria 2007 sono stati disposti interessanti incentivi per il risparmio energetico e la produzione di energia pulita, tra cui agevolazioni relative all’installazione di impianti fotovoltaici, in grado di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica, senza alcuna emissione inquinante, la cui produzione eccedente il fabbisogno del soggetto produttore viene acquistata dal Gestore del Servizio (ENEL o altri soggetti similari);

considerato che la tecnologia fotovoltaica presenta, come principali caratteristiche, una massima affidabilità con una durata d’impianto superiore ai 25 anni, un bassissimo costo di manutenzione in quanto non esistono parti in movimento, una modularità del sistema che consente di implementare la produzione energetica con il semplice aumento del numero dei moduli;

valutato che nonostante le misure adottate e l’accresciuta sensibilità ambientale dei cittadini, l’opportunità offerta dalla legislazione finora non è stata sfruttata, in questo settore, adeguatamente anche in conseguenza degli elevati costi di acquisto e di impianto dei pannelli fotovoltaici, per il cui ammortamento si stimano mediamente necessari dieci anni di produzione di energia elettrica;

verificato che altre Amministrazioni comunali hanno operato al fine di giungere all’installazione gratuita di impianti fotovoltaici presso le civili abitazioni, attraverso un percorso per cui: 1 – il Comune, o una Società pubblica di Servizi, attraverso apposita convenzione da stipulare con un Istituto di Credito, provvede ad acquistare, installare e manutenere per venti anni gli impianti fotovoltaici; 2 - i cittadini coinvolti si impegnano a corrispondere al Comune o alla Società per un pari periodo un corrispettivo equivalente al 50% della propria bolletta per il consumo di elettricità nonchè a cedere il surplus di energia elettrica prodotta dall’impianto, diventando, alla scadenza dei venti anni, proprietari a tutti gli effetti dell’impianto medesimo e della produzione di elettricità che ne deriva;

reputato che una iniziativa di questo genere, se avviata e replicata nel tempo, potrebbe rappresentare un effettivo volano per la crescita della quota di energia prodotta attraverso la prima e meno impattante delle fonti rinnovabili, il sole, e quindi contribuire al risparmio dei combustibili fossili e alla riduzione delle emissioni inquinanti, ma anche rappresentare un ritorno economico per l’Ente, realizzato oltretutto attraverso un beneficio immediato e duraturo per i cittadini

impegna la Giunta comunale a valutare le opportunità di avviare, anche attraverso un progetto pilota su un numero limitato di utenti, iniziative analoghe a quelle sopradescritte al fine di implementare la diffusione del fotovoltaico sul territorio e realizzare i benefici in termini ambientali ed economici che da esso possono derivare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2007 - 1075 letture

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