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Un nuovo metodo politico per il Pd

2' di lettura 30/11/-0001 -
In merito alle dichiarazioni riportate negli ultimi giorni vorremmo precisare quanto segue.

da Luca Polita


Il Movimento Democratico ha più volte detto che non avrebbe partecipato direttamente alla fase costituente del PD e così ha fatto;

Il Movimento democratico ha lasciato liberi alcuni simpatizzanti di scegliere se avvicinarsi o meno alla nuova avventura, a titolo personale, libertà a cui non tutti forse sono abituati;

Il Movimento Democratico è nato perché vi era, all’epoca, una forte divisione in chiave amministrativa, che non aveva permesso lo svolgimento delle primarie per scegliere il candidato Sindaco di tutto il centro-sinistra;

Il PD all’epoca delle amministrative 2007 non esisteva.

Il Sindaco Belcecchi fino alla primavera scorsa risultava, quale firmatario della mozione Mussi (mozione, tra l’altro, che ha dato vita a Sinistra Democratica), contrario al PD stesso. Non si vede come egli oggi possa essere visto quale rappresentante ufficiale del nascituro PD.

Il PD, oltre ad essere figlio dell’alleanza tra forze politiche preesistenti, secondo noi dovrebbe essere anche e soprattutto espressione della cosiddetta società civile, alla quale facciamo riferimento.

Abbiamo deciso di partecipare all’esperienza del PD proprio perché motivati da passione politica e dalla coscienza civica, non certamente da un diktat di partito o dalla volontà di occupare “posti”;

E’ nostra intenzione proporre all’interno del PD un nuovo metodo politico, basato sulla partecipazione, sull’ascolto delle istanze dei cittadini e su una capacità, di analisi e di sintesi, sempre in grado di essere propositiva; In merito all’ipotesi paventata da Fancello circa la nostra volontà di entrare al “loro posto” in giunta, ribadiamo ancora una volta la nostra indisponibilità assoluta a far parte di questo esecutivo screditato e di basso profilo. Fancello, invece di utilizzare quella demagogia tipica del vocabolario del suo partito, farebbe bene a entrare nel merito delle questioni reali e rispondere a quanto sollevato dal consigliere comunale Marasca.

I firmatari: Silvia Argentati Lorenzo Fiordelmondo Luca Polita Silvia Rosati Andrea Togni Gloria Ramaccini





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2007 - 1163 letture

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