Quantcast

Entro il 2009 tutte le società sportive di Jesi si doteranno di defibrillatore

1' di lettura 30/11/-0001 -
Dopo le minacce estive del sindaco Fabiano Belcecchi (“defibrillatore o addio contributi”) e l’opera di sensibilizzazione operata anche attraverso la Consulta dello Sport, in città sembrano tutti essere disposti a mettersi in regola.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


La prima a raccogliere l’invito era stata la Jesina Calcio. Ora una nuova macchina sarà presa dalla Bocciofila Jesina per il complesso di via La Malfa. Altri quattro macchinari saranno distribuiti durante il prossimo anno e entro due si arriverà al 100% di società in regola.
Hanno di che sorridere i promotori dell’iniziativa dell’associazione Cuore della Vallesina che dà il macchinario in comodato d’uso gratuito chiedendo come unica spesa quella per il corso di formazione che interesserà tre, quattro operatori per squadra. I corsi in defibrillazione precoce, che colma il lasso di tempo tra il malore e l’arrivo dei soccorsi, sono tenuti da istruttori qualificati sotto la responsabilità diretta del 118 e prevedono il rilascio finale di un diploma di “primo soccorritore”.
Una spesa che si aggiunge a quella per le batterie di una macchina ritenuta essenziale in caso di malore dell’atleta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 novembre 2007 - 991 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV