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Jesi è Jesi: ''il consiglio straordinario un’occasione persa''

2' di lettura 30/11/-0001 -
Nessuna emergenza sicurezza in città, ma alcuni quartieri sono in forte sofferenza. Nonostante ciò la maggioranza di governo ha approvato un testo generico che non risponde affatto alle esigenze dei cittadini dei rioni in difficoltà, fatto di “valutare” e “promuovere”, ma senza mai indicare su quali criticità impegnare seriamente la Giunta e un latitante Sindaco.

da Movimento Democratico "Jesi è Jesi"


Sindaco che, nonostante non abbia mai concordato un progetto sicurezza con le forze dell’ordine e nonostante ci abbia fatto pervenire i dati utili solo il giorno prima del Consiglio Straordinario, si dimostra ancora poco attento alle esigenze dei cittadini e continua a sottovalutare i problemi. Il Movimento Democratico, i Repubblicani e la Dc hanno proposto un emendamento che specificasse alcune questioni e in particolare: controlli sulla situazione affittuaria nelle abitazioni popolari e private dove si presenta un evidente speculazione economica e sociale, controlli sugli orari di chiusura e apertura degli esercizi commerciali e per risolvere la promiscuità sui generi in vendita in essi, lotta ai rivenditori abusivi nelle strade della città che eludono i controlli igienici e sanitari, individuare le zone a rischio e prevedere con le forze dell’ordine un’attenzione maggiore con figure atte a garantire l’ordine pubblico, impegnare la giunta entro 120 giorni a presentare un progetto tenuto conto del dibattito e degli “impegna” presenti nell’Ordine del Giorno.

Bocciato dalla maggioranza che non vuole legare troppo il Sindaco alle proprie responsabilità, lasciando i cittadini intervenuti senza risposte e dando un’immagine della politica assolutamente da condannare. Oggi ci ritroviamo con un Ulivo assolutamente vittima del proprio Sindaco e che non riesce a incidere affatto sui disastri che questo ha combinato nei primi sei mesi di legislatura e nella precedente. Un Sindaco assolutamente incapace di ricoprire tale ruolo.

Da domani noi continueremo a portare avanti le nostre battaglie in Consiglio tenuto presente il fatto che questa maggioranza non è aperta al dialogo e si è rivelata in alcuni passaggi davvero poco seria e irresponsabile. Infine un ringraziamento va a tutti soggetti intervenuti e alle proposte fatte, scusateci se i vostri sforzi sono caduti nel nulla ancora una volta per colpa degli egoismi e pregiudizi politici che come sempre non hanno fatto i vostri interessi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 novembre 2007 - 884 letture

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